La manifestazione
«Assi viari, programmazione carente»
Attacco di Legambiente: non è chiaro se ci sono i requisiti per ottenere il finanziamento del Cipe
LUCCA. Atti «carenti e discordanti» che possono mettere in dubbio la realizzazione degli Assi viari. Il sasso nello stagno è stato lanciato da Legambiente, durante la prima seduta dell’inchiesta pubblica sulle nuove strade, ieri pomeriggio a Capannori.
L’associazione ambientalista, mettendo in fila una serie di documenti ufficiali, ha puntato il dito su alcune discrepanze che potrebbero rendere dubbio il finanziamento deciso dal Cipe per la nuova maxiopera.
La delibera del Cipe, infatti, prevede come requisito per il finanziamento l’inserimento delle opere nel piano degli investimenti Anas 2007-2011.
E Legambiente, con il suo presidente lucchese Michele Urbano, si chiede proprio se gli assi viari intorno a Lucca sono inseriti in questo documento.
Una risposta diretta, spiega Urbano, non è possibile darla, visto che il documento non è disponibile al pubblico. Ma ci sarebbero alcune discordanze con quanto contenuto nel Documento di programmazione economica 2008-2011. Nel Dpef, infatti, si cita la “tangenziale est” di Lucca, ma non come opera inserita nel piano interventi Anas.
Legambiente chiede chiarezza, «per evitare sprechi di denaro pubblico», oltre a cantieri che - costretti a fermarsi all’improvviso - “occupino” la Piana per anni e anni. (l.c.)
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