Sicurezza
Valfreddana: ci sono 1,6 milioni per i lavori
Ma dopo l’alluvione di luglio non ancora inviate alla Regione le schede per il censimento dei danni
LUCCA. Lavori in Valfreddana: i prossimi mesi saranno decisivi. Almeno, così pare da quello che è emerso mercoledì sera nell'assemblea pubblica convocata a Monsagrati dagli abitanti della zona per riprendere il filo delle priorità e delle responsabilità dopo l'alluvione del luglio scorso che ha provocato danni ingenti .
Risposte certe, soprattutto sui tempi, chiarezza sui progetti e sui fondi stanziati.
Sono queste le istanze portate avanti dai cittadini in un incontro che ha visto la presenza dell'assessore provinciale alla protezione civile, Diego Santi, il vicesindaco di Pescaglia, Massimiliano Bernardini e i consiglieri comunali di zona, Andrea Vittori e Claudio Simi.
Assente il Consorzio di Bonifica, che si è detto disponibile a partecipare ai prossimi appuntamenti. I progetti da portare avanti, che, a detta dell'amministrazione comunale di Pescaglia, dovrebbero partire a breve e di sicuro non oltre gennaio 2015, sono diversi e sono stati illustrati a grandi linee.
Di certo, comunque, c'è che ora i fondi ci sono: un milione e 600mila euro, stanziato dalla Regione Toscana, utile per coprire i lavori in programma.
Si parte con la risistemazione del fondovalle dei rii principali (250mila euro) attraverso l'installazione di griglie per trattenere i detriti provenienti dalle zone a monte; si prosegue con la valutazione, anche dal punto di vista geologico, di tutta un'altra serie di interventi, in primis il rio Capacchi, questione che sta molto a cuore alla popolazione, che saranno poi inseriti nel piano per la difesa del suolo 2015.
«I progetti cantierabili al 30 settembre partiranno, molto probabilmente, da gennaio. Se ci riusciamo anche prima – ha spiegato il vicesindaco – Gli abitanti ci hanno sostanzialmente chiesto di farci portavoce delle loro posizioni e delle loro priorità di fronte alla Regione, sottolineando tutte le conseguenze portate dall'alluvione. Una su tutti, i danni».
Proprio a questo proposito ciò che ancora non è stato mandato dalla Regione sono le schede per il censimento dei danni subiti.
Poco o niente si sa anche su i decreti sulle somme urgenze.
«Per l'elenco dei danni bisogna rimandare a lunedì prossimo – ha continuato – quando si terrà l'incontro tra il comune di Pescaglia e la provincia di Lucca, durante il quale dovremmo produrre la graduatoria delle emergenze da presentare in Regione entro fine mese. Dopodiché si terrà un'altra assemblea con gli abitanti e tutti i soggetti coinvolti per fare il punto della situazione».
Nadia Davini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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