La manifestazione
Sotto processo per violenza sull’ex fidanzata
L’uomo, 47 anni, di Altopascio, è accusato di aver abusato della donna davanti allo stadio di Vaiano
LUCCA. Tre udienze preliminari e tre udienze davanti al Tribunale di Prato non sono bastate per far iniziare il processo nei confronto di un uomo di 47 anni residente ad Altopascio che è accusato di aver violentato la sua ex compagna, pratese di 41 anni, nel marzo del 2012. Ieri l’ennesimo rinvio deciso dal Tribunale perché l’avvocato difensore ha addotto un legittimo impedimento essendo relatore a un congresso. Se ne riparlerà il 17 ottobre. I fatti. Secondo quanto sostiene la Procura, l’uomo non aveva accettato la fine della relazione e chiese un ultimo appuntamento alla donna. I due presero un aperitivo, lui si ubriacò e anziché riportare a casa la donna, la portò davanti allo stadio di Vaiano e qui abusò di lei. Prima di una delle ultime udienze l’avvocato difensore ha chiesto di patteggiare una condanna a due anni con la sospensione condizionale, ma il pubblico ministero si è opposto e il presidente del Tribunale, Ettore Nicotra, anche in considerazione del fatto che sta per lasciare Prato, ha preferito rinviare al 17 ottobre, quando verrà ascoltata la parte lesa e il processo potrà finalmente iniziare. Secondo l’accusa, l’imputato si sarebbe anche appropriato del telefono cellulare dell’ex fidanzata e per questo dovrà rispondere anche di rapina. L’avvocato di parte civile, Raffaella Pastore, ha sollecitato una maggiore rapidità.
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