Attenzione
Danni ingenti dopo il nuovo nubifragio
Piante abbattute e finite sulle strade, black out e traffico in tilt. Allagate ditte a Guamo, sott’acqua il cimitero a Maggiano
LUCCA. Oltre un’ora di pioggia incessante ha causato danni ingenti in Lucchesia con alberi abbattuti, capannoni allagati, black out sulle linee elettriche e persino un cimitero - quello di Maggiano - trasformatosi in piscina con dieci centimetri d’acqua. Dalle 11,30 sino alle 12,45 il centralino dei vigili del fuoco di viale Barbantini è stato letteralmente tempestato di telefonate e soltanto nel tardo pomeriggio la situazione è tornata alla normalità. Ma la gente ha paura di un nuovo nubifragio nella notte e l’allarme meteo cesserà soltanto oggi dopo pranzo. Nel momento più intenso del nubifragio sono caduti 25 millimetri di pioggia in un quarto d’ora nel Capannorese, una delle zone più colpite.
Piante sulle strade. Il pericolo viene dagli alberi. Alcuni malati, altri trascurati e non sottoposti a potatura. Ne sono caduti oltre una dozzina sulle varie sedi stradali. E meno male che, in quel frangente, non transitavano automezzi altrimenti poteva scapparci il morto. Sono cadute piante in via per Villa Altieri a San Donato dove un albero è finito in mezzo alla strada assieme ai fili dell’energia elettrica staccatisi da un palo dell’Enel. E una pianta ad alto fusto è crollata anche sul muro di villa Rossi a Gattaiola. È stata chiusa la strada e sul posto sono andati carabinieri e pompieri. E sempre a Gattaiola c’è stato un black out per i fulmini abbattuti sui cavi dell’alta tensione che si sono staccati finendo sulla sede stradale. Problemi alla viabilità anche a Castiglioncello di Nozzano dove una pianta è venuta giù invadendo la sede stradale. La situazione peggiore a Capannori ed Altopascio. Querce e cipressi sono venuti giù in via di Villa e in via Castel Durante a San Ginese, in via di Vorno a Badia di Cantignano (danneggiata anche la rete della pubblica illuminazione) e in via di Castelvecchio di Compito interrompendo la circolazione stradale. Un albero si è abbattuto sul muro del cimitero di Badia di Cantignano danneggiando anche alcune tombe. La Protezione Civile del comune di Capannori ha attivato anche le associazioni di volontariato e nel pomeriggio la situazione, dopo l’iniziale criticità, è tornata normale. Ad Altopascio è stata interrotta una strada in via di Valico per una pianta venuta giù e un albero è crollato sul tetto di un’abitazione in località Biagioni fortunatamente senza provocare feriti.
Aziende sott’acqua. Per quanto riguarda le attività imprenditoriali la zona più colpita è stata senza dubbio via delle Piastre tra Coselli e Guamo, sempre nel Capannorese. Tra Coselli e Parezzana un albero ad alto fusto si è appoggiato su un capannone in località «Le Quattro Torri» e sono dovuti intervenire i pompieri per la rimozione. Ore di lavoro per i vigili del fuoco anche per nella zona di Vorno dove una tromba d’aria ha sradicato alcune piante e causato disagi alla circolazione. L’intensità della pioggia caduta ha provocato allagamenti di scantinati e piano terra di una decina di capannoni aziendali che si trovano in via Sottomonte con disagi e danni facilmente immaginabili e soltanto a tarda sera la situazione è gradualmente migliorata.
Cimitero allagato. Un fenomeno che si ripete ciclicamente ogni volta che un temporale si abbatte sulla Lucchesia. A Maggiano il camposanto finisce sott’acqua: «C’erano dieci centimetri d’acqua in tutto il perimetro. - racconta un abitante - Il comune ci dice sempre che interverrà, ma ogni volta è la stessa storia. Neanche i morti riposano in pace».
Luca Tronchetti
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