Sicurezza
Otto milioni di euro per scuole, strade e cura del territorio
CAPANNORI. Otto milioni investiti per la viabilità, manutenzione e scuola da parte del Comune senza alterare l'equilibrio tra entrate e spese. Il rendiconto di bilancio del 2011, il documento che...
CAPANNORI. Otto milioni investiti per la viabilità, manutenzione e scuola da parte del Comune senza alterare l'equilibrio tra entrate e spese. Il rendiconto di bilancio del 2011, il documento che certifica la gestione e l'attività effettuata dall'ente nell'esercizio finanziario di riferimento, approvato dal consiglio comunale, infatti si è chiuso con un avanzo di 250mila euro, sebbene sulla carta sia di 2 milioni e 500 mila euro. Come ha spiegato il vice sindaco con delega a finanze e bilancio Lara Pizza il rendiconto è vincolato per 1 milione e 700 mila euro quale anticipazione dalla Cassa Depositi e Prestiti per risolvere il problema dei pagamenti alle aziende che hanno svolto lavori per conto del Comune, 263 mila euro come fondo di svalutazione crediti e 240 mila euro per equilibrare alcuni scostamenti tra il debito per l’ente e il credito per le partecipate.
«Il nostro bilancio mostra la capacità di gestire in equilibrio entrate ed uscite - ha detto Pizza - indispensabile per garantire i servizi ai cittadini ed investire sul territorio per migliorare la qualità di vita della comunità».
Tra le maggiori voci di entrata c’è l’Imu, pari a 12 milioni di euro, mentre la spesa più consistente è per il personale dell’ente (11 milioni e 500 mila euro. Anche per il 2013 le entrate provenienti dagli oneri di urbanizzazione non sono state utilizzate per la spesa corrente ma per interventi di manutenzione straordinaria. Prosegue la diminuzione delle entrate accertate ma non ancora riscosse, ora al 20%, vicina al 18% ritenuta dalla Corte dei Conti come quota ottimale per non prevedere più in bilancio un fondo svalutazione crediti. L'opposizione ha votato contro, con il Movimento 5 Stelle, per bocca del consigliere Simone Lunardi, che ha evidenzito un progressivo aumento delle entrate dovute ai tributi dal 2011 ad oggi al quale non è corrisposto un aumento di servizi sul territorio ed uscite eccessive per finanziare l’aeroporto e la Fondazione Palazzo Boccella. Una pressione fiscale troppo alta per Anthony Masini (Forza Italia) e una discrepanza alla voce sponsorizzazioni tra entrate previste ed effettive.
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