Attenzione
Materna di Tempagnano, forse ci siamo
L’assessore Pierotti ai genitori: partito l’iter per il mutuo. Ma non c’è la data per l’avvio del cantiere
LUCCA. Spiragli per il via libera ai lavori di ristrutturazione del la scuola materna di Tempagnano, chiusa dal febbraio 2010 per il tetto pericolante.
Dopo l’approvazione dell’ultimo bilancio la possibilità sembra essersi trasformata in certezza. L’edificio fu interessato da un cedimento del tetto e per questo fu chiuso. Attualmente sembra abbandonato: la recinzione ha subito diversi danneggiamenti e l’erba del giardino è più alta del muro di cinta.
Alla scuola media Chelini, gli assessori Francesca Pierotti e Ilaria Vietina, assieme al dirigente dell’Istituto Comprensivo 6 Giovanni Testa ed a un esiguo numero di genitori, hanno fatto il punto sulla situazione.
Pierotti ha rimarcato che l’attuale amministrazione ha fin da subito dichiarato la propria volontà di sbloccare la situazione e di ripristinare l’utilizzo della scuola di Tempagnano.
«Dopo l’approvazione del bilancio – ha detto – possiamo destinare dei fondi alla scuola di Tempagnano. A fine mese dovrebbe essere sbloccato il mutuo. Per ripristinare la scuola chiusa sono previsti 320mila euro. Poi 50mila euro saranno utilizzati per finanziare dei lavori alla scuola di San Vito. Dunque quanto avevamo dichiarato è stato mantenuto. Gli uffici stanno lavorando per progettare l’intervento. Al momento, però, non posso dire quando partiranno i lavori, comunque l’iter è partito».
Gli interventi in programma sono su diversi livelli.
Sono previsti lavori al tetto ed il rifacimento degli infissi, poi sarà adeguata la zona del refettorio e sarà fatta la messa in sicurezza antisismica dell’intero edificio.
I lavori dureranno circa quattro mesi.
Probabilmente dunque potrebbero essere conclusi prima della fine dell’attuale anno scolastico e forse la scuola potrà essere aperta prima di giugno.
Durante l’incontro il dirigente Testa ha fatto notare come molti bambini siano in lista di attesa per la scuola di San Filippo.
Il dirigente ha chiesto se potevano essere ricavati spazi nella scuola che si andrà a riaprire per avere una sezione in più.
La risposta però purtroppo è stata negativa in quanto non c’è lo spazio sufficiente.
Inoltre con le risorse attualmente a disposizione dell’amministrazione comunale non è possibile fare un ampliamento esterno.
Già nel maggio del 2012 il Comune aveva annunciato che la scuola sarebbe stata rimessa immediatamente in sesto. Ma non è successo.
Federico Favali
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