Sicurezza
Lotta ai vandalismi, nelle stazioni ecco le telecamere
Saranno installate entro aprile 2015. I pendolari raccontano gli atti di teppismo e le aggressioni al personale dei treni
LUCCA. Scritte sui vagoni e una serie di atti di vandalismo che provocano ritardi e mettono in difficoltà chi sceglie il treno per andare al lavoro o a scuola. Problemi da affrontare e da risolvere, e che ieri sono stati al centro dell’incontro che il comitato dei pendolari della Lucca-Aulla ha avuto in prefettura. Ad ascoltare Michel Rocchiccioli, uno che di chilometri sui vagoni ne macina ogni anno un numero elevatissimo, c’erano la dottoressa Trimarchi, la vice presidente della Provincia Cavallaro, l’assessore comunale Marchini, il tecnico della Provincia di Lucca Gogna e le forze dell' ordine, fra cui il neo comandante del nucleo investigativi dei carabinieri maggiore Paolo Floris.
Intanto una notizia positiva c’è: entro il mese di aprile del prossimo anno le stazioni saranno dotate di un sistema di videosorveglianza, che sarà realizzato dall’amministrazione provinciale. E che le telecamere possano essere un deterrente - oltre che un aiuto agli inquirenti impegnati alla caccia dei teppisti - lo si è ben capito ascoltando Rocchiccioli. Che ha snocciolato una serie di episodi avvenuti a bordo treno e nelle stazioni ed in particolare.
Numerosi atti vandalici nelle stazioni di Piazza al Serchio, Borgo a Mozzano, Tassignano e Altopascio, nonché alcuni avvenuti a Lucca.
I writers che continuano a graffitare i treni a Piazza al Serchio a danno sia di Trenitalia (per ripulirli), ma anche per i pendolari (a seguito di meno carrozze disponibili).
La chiusura da mesi di tre sale dì attese oggetto di atti vandalici (Tassignano, Porcari e Borgo a Mozzano).
«Ho citato - racconta Rocchiccioli - alcuni episodi di furti a danni dei viaggiatori e di violenza nei confronti del personale delle ferrovie. Inoltre spesso molti pendolari nelle ore serali e notturne hanno paura a scendere in alcune stazioni».
Il rappresentante dei pendolari ha raccontato che qualche mese fa un treno fu soppresso nella stazione di Lucca per aver subito un atto vandalico poco dopo le 19 nella stazione (con finestrini e apparecchiature di emergenza rotte).
Il tavolo con un accordo unanime ha deciso l' installazione di telecamere nelle stazioni grazie ad un progetto della Provincia, che dovrà essere valutato anche dal comitato di sicurezza e la richiesta a Rfi di maggiore illuminazione nelle stazioni.
«Tutti hanno dimostrato l' interesse e la disponibilità nel risolvere questa problematica, con una collaborazione fra le varie forze dell' ordine - dice ancora Rocchiccioli -. Al termine dell' incontr, mi sono soffermato a parlare con l'assessore Marchini chiedendo interventi a San Pietro a Vico.
«L’ assessore mi ha comunicato che il Molino Pardini sarà valutato nel prossimo piano urbanistico), mentre al tecnico della provincia Gogna ho comunicato due paline di fermata Vaibus pericolanti nel parcheggio della stazione di Piazza al Serchio, e un altra caduta sulla strada provinciale di Monteperpoli».
In un prossimo incontro tecnico - fa sapere la prefettura - saranno individuati «modalità e strumenti per coordinare e ottimizzare l’uso del sistema di videocamere». Intanto le forze dell’ordine potenzieranno i servizi di controllo nelle aree più a rischio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
