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Lucca

Lavoro al nero, chiuso un centro di bellezza

Lavoro al nero, chiuso un centro di bellezza

Carabinieri e polizia locale trovano due massaggiatrici cinesi prive anche di qualifica professionale

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LUCCA. Multa di oltre 21mila euro e sospensione dell’attività per il centro benessere “Il Sole” di via Cavour 165 ad Altopascio, fino all’altro giorno aperto dalle 10 alla mezzanotte e dove stando alla pubblicità si promettevano massaggi orientali.

Ma secondo i carabinieri dell’ispettorato del lavoro e la polizia municipale della cittadina del Tau in quel locale lavoravano al nero due ragazze cinese prive dei requisiti professionali richiesti dalla normativa.

Il controllo - eseguito nell’ambito delle verifiche contro il lavoro al nero e la sicurezza nei luoghi di lavoro - ha visto impegnati militari e agenti che nel centro benessere - intestato a una cinese residente a Lucca e in regola con il permesso di soggiorno - hanno trovato due ragazze orientali impegnate ai lettini senza però che la loro posizione fosse stata regolarizzata. Le due orientali, sempre secondo le accuse, non avevano traccia di alcuna attestazione valida per fare le massaggiatrici professionali.

Da qui la sanzione amministrativa di 21.666 euro e la sospensione dell’attività, che potrà essere riaperta solo quando tutto sarà messo in regola.

L’anno scorso lo stesso centro benessere (che allora aveva però un altro nome) era finito nel mirino della polizia municipale di Altopascio. Dapprima una verifica iniziale per capire se il beauty center fosse fornito delle licenze e delle autorizzazioni. Era emerso subito che nel centro di bellezza non lavorava personale qualificato. Non solo.

L'ufficio attività produttive del comune di Altopascio aveva riscontrato violazioni amministrative e mancanza di autorizzazioni ordinando la sospensione dell'attività in attesa di mettere ogni cosa a posto.

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