Sicurezza
Terremoto, a rischio i cantieri per la ricostruzione
MINUCCIANO. La Regione agisca con urgenza affinché non si produca il fermo dei cantieri per la ricostruzione e ripristino, in particolare, delle abitazioni di Lunigiana e Garfagnana colpite dal sisma...
MINUCCIANO. La Regione agisca con urgenza affinché non si produca il fermo dei cantieri per la ricostruzione e ripristino, in particolare, delle abitazioni di Lunigiana e Garfagnana colpite dal sisma del giugno 2013.
Questo, infatti, sostiene il consigliere regionale di Rifondazione Comunista Monica Sgherri, è quanto rischia di accadere con l'entrata in esercizio della riforma e riorganizzazione, da parte della Regione, che ha visto il passaggio di competenze sui progetti relativi alla zona interessata dal Genio Civile di Massa al Settore Complesso Sismica con sede a Firenze.
«Quello che si rischia - spiega l’esponente di Rifondazione - è di ridiscutere da capo i progetti e quindi uno stop ai cantieri; mentre l'ultimo scorcio d'estate e l'autunno sono i periodi utili per alcuni interventi, non realizzabili nella stagione fredda. Per questo bisogna agire presto e bene per evitare effetti negativi di questa riorganizzazione della “Direzione Generale Politiche Ambientali, energia e cambiamenti climatici” regionale».
Per questo Sgherri ha presentato un’interrogazione, proponendo una proroga al 1° gennaio.
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