Attenzione
Quattro scuole primarie ancora senza refettorio
Gli scolari di S. Donato, S. Pietro a Vico, Montuolo e S. Michele di Moriano mangiano in classe
LUCCA. Non è ancora risolta la questione mense scolastiche. Tra normative, autorizzazioni e certificazioni da una parte.
E interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dall'altra.
Con in mezzo le quattro scuole primarie del comune sprovviste di refettorio e che, anche per quest'anno, attiveranno il servizio mensa in deroga. Distribuendo, cioè, il vassoio monoporzione direttamente nelle classi.
Accade a San Donato, San Pietro a Vico, San Michele di Moriano e Montuolo (tutte e quattro scuole primarie): edifici molto simili tra loro, con una struttura pressoché identica, con cinque classi, uno spazio per il bagno degli insegnanti, un altro per quello dei bambini, un ripostiglio e un grande atrio.
Qua, praticamente da sempre, i bambini consumano il pasto in classe, con vassoi monoporzione sigillati. Una situazione al limite del consentito, che procede da anni a suon di deroghe. «Vogliamo risolverla al più presto e siamo intenzionati a mettere in campo tutto quello che possiamo per trovare una soluzione» assicura l’assessore Ilaria Vietina.
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