Il Tirreno

Lucca

Monumento a Piazzolla, si posa la prima pietra

di Barbara Antoni
Monumento a Piazzolla, si posa la prima pietra

Cerimonia ufficiale il 19 settembre alle 18,30 davanti la chiesa di Santa Cecilia. «Si compie il progetto per celebrare il maestro italoargentino con radici lucchesi»

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LUCCA. Nello spazio a verde di via Carrara prospiciente la cappella di Santa Cecilia sarà posata la prima pietra del monumento al maestro italoargentino Astor Piazzolla. Un dono che il governo di Buenos Aires ha voluto esprimere alla città di Lucca suggellando così il legame che unisce, per le origini della famiglia materna, il compositore argentino alla terra della Lucchesia.

Per Ofelia Lachner, pittrice argentina da quasi quarant’anni residente a Viareggio, dove ha fondato l’associazione Casa Latinoamericana, domani sarà davvero un gran giorno, in cui giungerà quasi a compimento il progetto triennale da lei ideato per celebrare i vent’anni dalla morte di Piazzolla. Progetto che nasce nel 2012, anno in cui Ofelia rende pubblico il risultato di tanti anni di ricerche: è riuscita a risalire ai documenti attestanti che la famiglia di Assunta Manetti, mamma di Piazzolla, era di Massa di Sassorosso a Villa Collemandina. È sulla scia di questa ricerca, nel 2013, il progetto prevede (fase due) la scopertura di una scultura bronzea, dono del museo di sculture all’aperto di Portofino, nella piazza di Massa di Sassorosso.

La terza fase di questo progetto riguarda appunto Lucca. Il ponte tra l’Italia e Buenos Aires è sempre Ofelia Lachner con la sua associazione.

Sempre il governo argentino infatti, con una lettera di Ana Emilia Sarrabayrouse della sua ambasciata in Italia, comunica all’amministrazione comunale di Lucca il suo desiderio che la città capoluogo, aspirante al titolo di città della musica, esponga un ricordo di Piazzolla.

La Soprintendenza individua una possibile collocazione dell’opera e, nell’arco di alcuni mesi, giungono i via libera di Opera delle Mura, Soprintendenza e giunta comunale.

La statua quindi arriverà. Il monumento ad Astor Piazzolla, alto un metro e 85 centimetri, sarà realizzato in marmo di Carrara. Lo scolpirà Silvina Spravkin, scultrice argentina nota, apprezzata, da oltre trent’anni residente a Pietrasanta.

Sarà una statua che ricorda l’emigrazione: il maestro che suona la fisarmonica ha un corpo le cui forme assumono i contorni dei confini dell’Argentina. Il corpo esce da una valigia di emigrante, dal quale si intravedono gambe femminili. «Un messaggio di fratellanza», lo definisce Ofelia Lachner.

Nella lapide - la prima - pietra - che verrà posta domani nello spazio destinato a ospitare la statua, sarà riportata l’iscrizione “Da Lucca Garfagnana all’Argentina - storia di emigrazione e grande musica qui sorgerà il monumento ad Astor Piazzolla”.

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