Il dolore
Viaggio scosso, opera della teatro-terapia
BORGO A MOZZANO. Grande afflusso di pubblico e grande partecipazione alla presentazione del cortometraggio “Viaggio Scosso”, nella Sala delle Feste di Borgo a Mozzano, nell'ambito della rassegna...
BORGO A MOZZANO. Grande afflusso di pubblico e grande partecipazione alla presentazione del cortometraggio “Viaggio Scosso”, nella Sala delle Feste di Borgo a Mozzano, nell'ambito della rassegna "Teatro di Verzura".
Il film è l'ultimo lavoro della Compagnia Teatrale Papalagi, ideato e realizzato dal videomaker Matteo Brenta, con la partecipazione di utenti del Centro di Salute Mentale di Fornaci di Barga, operatori ed altri cittadini.
«Il confronto attivo con la comunità rappresenta un momento imprescindibile - ha spiegato Mario Betti, Responsabile del Centro di Salute Mentale della Valle del Serchio - per portare avanti un lavoro di rete che sappia coniugare la solidarietà sociale con la creatività artistica, la terapia con la crescita spirituale».
Insomma, si è aperta una strada.
«Presso molti centri socio-sanitari italiani – ha detto Satyamo Hernandez, deus ex machina di tutte le iniziative artistiche del Centro – il teatro è ormai entrato come utile strumento riabilitativo. Tuttavia la teatro-terapia o, meglio, il teatro della trasformazione, richiede una metodologia specifica, attenta ai vissuti e alla sensibilità dei singoli partecipanti».
Dopo la proiezione del filmato, si è creata una situazione di grande commozione e attenta riflessione. Tutti i presenti in sala, oltre cento cittadini, si sono avvicendati, uno dopo l'altro, scambiandosi il microfono per esprimere i loro sentimenti, le loro emozioni, le loro curiosità, le loro riflessioni.
Si è realizzato uno straordinario e coinvolgente “cerchio di condivisione” in cui la coscienza comunitaria ha avuto modo di esprimersi attraverso decine e decine di voci diverse.
La compagnia dei Papalagi è nata nel 1999 all'interno dell'Associazione Aedo (Arte Espressività e Discipline Olistiche), operante presso il Centro Diurno "Tuiavii di Tiavea" di Fornaci di Barga. E’ formata da utenti e operatori del Centro stesso, operatori teatrali e gente comune. Un gruppo unito dalla voglia di crescere attraverso il teatro e di far sentire la propria voce. (n.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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