Proteste
Un museo dei reperti della guerra
Sarà realizzato da un gruppo di appassionati nell’ex elementare di Molazzana
MOLAZZANA. La vecchia scuola elementare del capoluogo diventerà presto un museo dove accogliere reperti originali e testimonianze della Seconda guerra mondiale in Garfagnana.
Il progetto ambizioso, e unico nel suo genere da queste parti, nasce grazie all’opera dei volontari del “Comitato Linea Gotica Garfagnana”, associazione nata all’inizio di quest’anno da un gruppo di appassionati di storia locale che tra l'altro hanno curato e seguito le edizioni della mostra "Militaria", che si tiene ogni anno a Sassi. La Garfagnana, e la zona di Molazzana in particolare, furono teatro, specie negli ultimi drammatici mesi prima della fine del conflitto, di cruente battaglie tra l’esercito tedesco e i partigiani.
E allora, dopo mesi di certosino lavoro di ricerca e catalogazione, il comitato presieduto dal sassese Giuseppe Carli (tra l’altro consigliere comunale a Molazzana) ha deciso di fare il grande salto, spinto dalla necessità di mettere in comune le proprie esperienze in un museo archeologico che possa perpetuarle.
«Il progetto prevede la creazione, in collaborazione col Comune di Molazzana di un Museo archeologico, espositivo di materiali sia bellici che di sussistenza degli eserciti coinvolti – afferma lo stesso Carli -. Nei locali saranno raccolti documenti, fotografie, mappe e cartine, testimonianze sul conflitto in Garfagnana. Il tutto proveniente dal territorio della Garfagnana».
Il museo, sarà ubicato nella ex scuola elementare di Molazzana. Nella sede sarà possibile organizzare convegni, proiezioni, mostre e altre iniziative a tema. Il progetto prevedere inoltre itinerari tematici, attraverso visite guidate sui luoghi che hanno segnato la storia recente della Valle. Il settore di Linea Gotica interessato e che sarà gestito dal Comitato, è quello che dal gruppo delle Panie, più precisamente dalle Rocchette, lungo linee di cresta, colline, valli e paesi, arriva fino al fiume Serchio in località Ponte di Campia.
«Dal settore saranno inizialmente estrapolati due itinerari principali – continua il presidente -, che per le loro caratteristiche sia naturali che per gli eventi bellici che vi si svolsero, sono sicuramente i più interessanti. Resta la possibilità di raccordarli per farne un unico percorso».
Il direttivo del Comitato Linea Gotica Garfanana è composto dal presidente Giuseppe Carli, il vice Roberto Storai, il segretario Cesare Da Prato, gli storici Davide Del Giudice e Oscar Guidi, con i consiglieri Adriano Saisi, Paolo Riani e Paolo Tognocchi.
Nicola Bellanova
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