La manifestazione
«Tinteggio io il refettorio» il sindaco fa l’imbianchino
La promessa di Tambellini durante il sopralluogo alla elementare Dante Alighieri Spuntano problemi: bidelli ridotti al minimo e giardino pericoloso alla Girasole
LUCCA. «Provvederò personalmente a imbiancare e rendere più vivace la mensa scolastica, basta che qualcuno mi indichi i colori e le geometrie più adatte. La domenica, quando sono più libero dagli impegni istituzionali, lavorerò per trasformare questo ambiente triste e grigio in un luogo allegro e colorato che non assomigli alla mensa di un ospedale».
Parole del sindaco Alessandro Tambellini al termine della visita condotta ieri mattina nella scuola primaria Dante Alighieri inpiazzale Verdi per l’apertura dell’anno scolastico.
Il sopralluogo. Insieme all’assessore Ilaria Vietina e alla responsabile del plesso Rossana Giusti, il sindaco ha fatto il giro delle classi per salutare tutti i bambini e invitarli a impegnarsi nello studio «per costruire le basi essenziali della vita e imparare i principi della convivenza civile». Proposta che ha sorpreso piacevolmente gli insegnanti presenti, i quali hanno preso sul serio l’idea del sindaco imbianchino che sarà sicuramente estesa anche a quei genitori che durante l’anno si sono prestati per tinteggiare aule e corridoi e compiere piccoli lavori di manutenzione.
D’altra parte collaborare per un fine nobile costituisce uno stimolo per tutti. E farlo insieme a un imbianchino d’eccellenza come il primo cittadino della città non è cosa così frequente. Tambellini ha inoltre ascoltato con attenzione l’elenco delle altre problematiche riguardanti le condizioni della scuola Dante Alighieri, promettendo il massimo impegno per trovare le soluzioni più adatte per i 150 bambini che la frequentano e che qui vivono gran parte della loro giornata. Tra le richiestepiù importanti i lavori per rendere più fruibile la palestra che adesso versa in brutte condizioni.
Collaboratori scolastici ai minimi storici. Il problema più complesso riguarda però la carenza di personale ausiliario, negli ultimi anni ridotto ai minimi termini, con solo 4 bidelli che si alternano, senza riuscire a soddisfare completamente le esigenze della scuola. La nota positiva arriva dal cablaggio, a breve, delle Lim (lavagne interattive multimediali) grazie al contributo della fondazione Cassa di Risparmio.
Materna Girasole. Difficoltà di non poco conto si registrano anche alla scuola dell’infanzia Girasole che ospita 84 bambini. Qui la questione da risolvere è rappresentata dal giardino del plssso scolastico, quasi privo di manto erboso. PIuttosto, il fondo è pieno di sassi, che possono tutti i giorni rappresentare un pericolo per i piccoli allievi quando fanno attività all’aperto. La richiesta di un piano gommato a suo tempo fatta partire dai genitori e dai docenti della scuola è rimasta inascoltata. Fuori uso da tempo anche lo scivolo marcio e usurato, con i pioli della scaletta per accedervi rotti e consumati. Anche qui la carenza di personale è rilevante e i responsabili manifestano la necessità, almeno, dell’installazione di citofoni collegati al piano terra, quasi sempre privo di sorveglianza.
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