La manifestazione
Bye bye Transiberiana, c’è il corridoio della pace
Nuovo collegamento al Vallisneri. In provincia 15.538 studenti alle superiori
LUCCA. Invece che Transiberiana, da oggi dovrà chiamarsi corridoio arcobaleno o, perché no, corridoio della Pace. Visto che i colori scelti per illuminarlo e caratterizzarlo variano dall'azzurro al rosso, passando per tutte le sfumature del verde, giallo, arancio e viola.
Si presenta così, con in pannelli in Pvc che regalano un effetto scenografico all'intero percorso, il nuovo corridoio di collegamento tra i padiglioni del liceo scientifico Vallisneri.
L'opera, nuova di zecca, è stata inaugurata ieri mattina, in occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico, dalla dirigente scolastica, Monica Ceccherelli, dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, dall'assessore all'istruzione, Mario Regoli e dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Arturo Lattanzi. Presente, insieme a molte altre autorità tra cui il prefetto, Giovanna Cagliostro, anche il responsabile dell'ufficio scolastico provinciale, Claudio Bacaloni.
Campanella per 15.638 studenti. Un inizio di anno che, per le scuole superiori, ha interessato un numero cospicuo di studenti. Il dato totale, a livello provinciale, è infatti di 15.638 fra ragazzi e ragazze, suddivisi in 705 classi. Del numero totale, poco più di un quinto rappresenta il dato degli alunni iscritti al primo anno dei singoli istituti: il numero preciso delle new entry sui banchi delle superiori è infatti di 3.722, suddivisi in 156 classi. Tolti gli alunni che da ieri hanno iniziato le lezioni nelle superiori di Viareggio e della Versilia, quelli che invece saranno alle prese con i programmi didattici degli istituti di Lucca, Piana e Media Valle sono pari (complessivamente, compresi quelli di prima) a 10.551. E il Vallisneri, da parte sua, mantiene il primato di istituto più numeroso: in tutto lo frequentano da ieri, per questo anno scolastico appena iniziato, 1.330 studenti, suddivisi in 57 classi. Seconda scuola in ordine di numero di allievi è il Fermi di Lucca (880 studenti dalle prima alla quinta, in tutto 37 classi), seguito con un piccolo scarto dal liceo classico Carducci di Viareggio (756 studenti, trenta classi) e il liceo artistico Passaglia di Lucca (755 studenti, 38 classi). La scuola con minor numero di allievi in provincia è invece il liceo classico Ariosto di Barga (venti allievi, una sola classe).
Il corridoio indispensabile. Un'inaugurazione simbolica, così è stata definita a più riprese dai vari intervenuti quella del nuovo corridoio del Vallisneri, sebbene necessaria, attesa e indispensabile, per evidenziare quanto le istituzioni lucchesi abbiano deciso di mettere la scuola al centro di politiche, attenzioni, scelte e programmazioni. I lavori, cominciati poco prima della fine dello scorso anno scolastico, hanno riguardato l'adeguamento sismico e la riqualificazione funzionale del corridoio che unisce l'edificio principale al padiglione prefabbricato recentemente ristrutturato.
La ex “Transiberiana”. «Si chiamava Transiberiana non a caso – ha spiegato la dirigente scolastica –: d'inverno il corridoio si trasformava in un tunnel freddo e piovoso, continuamente soggetto a infiltrazioni d'acqua. Da oggi, invece, non sarà più così. Anzi: la ristrutturazione ha trasformato il percorso in un luogo bello da vedere, piacevole da percorrere, degno di una scuola così importante e frequentata». Nell'attuale conformazione la struttura garantisce migliori comfort abitativi e un isolamento termico e acustico, nonché un aspetto architettonico più moderno. Durante lo stesso ciclo di interventi è stata posta anche una nuova dorsale di teleriscaldamento in direzione della palestra grande, un nuovo impianto di riscaldamento a pavimento radiante a bassa temperatura di circolazione dell'acqua, una nuova illuminazione del corridoio e sono state apportate alcune modifiche alla caldaia esistente. Il tutto per una spesa totale di 365mila euro, di cui 300mila euro stanziati dal Ministero e i restanti 65mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, nell'ambito del bando da 21 milioni di euro che ha coinvolto tutto il territorio provinciale, con 54 cantieri aperti, un terzo degli interventi già completato e lavori programmati per 30milioni di euro.
Un Vallisneri tutto nuovo. «Questo corridoio sarebbe poca cosa se non avessimo potuto ristrutturare, più di due anni fa, tutta l'area nuova e sperimentale del “Vallisneri” - ha incalzato il presidente Baccelli –. Oggi posso dire, con orgoglio, che a Lucca siamo stati dei precursori: insieme e grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, infatti, abbiamo investito nell'edilizia scolastica, anticipando di qualche anno quello che ora ha deciso di fare anche il governo. E d'altronde non poteva essere diversamente: l'unica vera cosa da fare nel nostro paese per ripartire e per uscire dalla crisi è spendere nelle risorse umane e, quindi, nella scuola».
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