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Altopascio, cresce del 17% la spesa per il sociale

Altopascio, cresce del 17% la spesa per il sociale

In bilancio previsti 1,2 milioni di euro. Mantenuta la soglia di esenzione Irpef Al di sotto del reddito annuo di 14.750 euro non si deve versare niente

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ALTOPASCIO. Aumenta del 17 per cento la spesa sociale del Comune. Uno sforzo importante, nonostante la crisi e tutte le problematiche che attanagliano le amministrazioni comunali limitate dal patto di stabilità. Oltre ad incrementare la spesa sociale (oltre 1,2 milioni di euro previsti in bilancio) sarà mantenuta la soglia di esenzione Irpef più favorevole della Piana, con un reddito imponibile complessivo annuo di 14.750 euro, al di sotto del quale non si paga l'Irpef comunale.

Un'altra novità è la gestione diretta del centro diurno anziani, sempre in collaborazione con la Asl 2. L'amministrazione comunale ha reperito le ingenti risorse per garantire un servizio molto  apprezzato dalla cittadinanza. Mentre per il settore dell’handicap massima attenzione ai vari casi, in sinergia con la scuola e la Asl 2, per ottimizzare il  monte ore di sostegno, che è stato confermato e aumentato dalla giunta Marchetti. Tutto questo è il frutto dell'accordo siglato ieri fra Comune e le organizzazioni sindacali che riguarda il protocollo di intesa sulle politiche sociali a favore degli anziani, dei pensionati e di tutti gli altri soggetti appartenenti alle cosiddette categorie deboli.

Punto forte della trattativa l'aumento della già rilevante spesa sociale del 17% rispetto allo scorso anno, insieme a una riduzione della spesa corrente.

«Tutto questo in un contesto che non ha visto aumentare di 1 centesimo le tariffe per i servizi  a domande individuale, unito  ad un contenimento generale delle  tasse, come ben testimonia la determinazione delle aliquote Tasi - spiega il sindaco Maurizio Marchetti - Mi sembra che le organizzazioni sindacali abbiano compreso i nostri sforzi di contenimento delle spese a favore dei cittadini e in particolare delle fasce più deboli della popolazione altopascese. L’accordo contiene tutti questi elementi».

Su specifica richiesta delle parti sociali nel documento è stato specificato l’impegno del Comune a proseguire la buona prassi dell’attività di recupero dell’evasione fiscale, con l’obiettivo condiviso del sostegno alla spesa sociale e alle politiche del lavoro. «Non aver aumentato le tasse ai cittadini e presentare una spesa sociale che cresce del 17%, potenziando i servizi a disposizione di tutti,  è un importante risultato amministrativo che premia l’impegno della macchina comunale - commenta l'assessore al sociale Elena Silvano - a conferma la volontà della nostra amministrazione di dare un aiuto concreto a chi ha bisogno». (n.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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