Attenzione
All’Isi Fermi festa con prefetto e questore
L’istituto (1822 iscritti) apre con l’Inno di Mameli, l’alzabandiera e la mostra dedicata a Pascoli
LUCCA. L’inno di Mameli cantato da Giada (bella voce, brava), l’alzabandiera, l’inaugurazione della interessante mostra “Pascoli e la sua città” mentre nel piazzale dell’istituto c’erano sentimenti diversi: emozionati studenti e studentesse del primo anno (e i loro genitori), più scafati gli altri, contenti di ritrovarsi dopo l’estate e pronti ad affrontare un anno scolastico impegnativo, ma che può dare grandi risultati.
All’Isi Fermi - 1822 studenti - è stata una mattinata intensa. Anche per la presenza di due ospiti importanti: il prefetto Giovanna Cagliostro e il questore Claudio Cracovia che erano stati invitati dalla dirigente Donatella Buonriposi.
L'inizio dell'anno scolastico è stata l'occasione per esortare i ragazzi al rispetto dei principi contenuti nella Carta Costituzionale, un esemplare della quale è stato donato dal prefetto alla scuola.
In particolare è stata evidenziata l'attenzione della prefettura alle problematiche delle fasce adolescenziali e giovanili, attraverso la realizzazione di iniziative progettuali con la collaborazione di tutti i rappresentanti delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e delle aziende sanitarie locali.
Inoltre il prefetto Cagliostro ha sottolineato come l'istruzione dovrebbe essere considerata l'asse portante della società, riferendo dell'impegno del Governo a porre la scuola al centro delle riforme da attuarsi anche con la collaborazione ed il confronto con studenti e docenti.
Infine il prefetto ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dai docenti cui è attribuito il ruolo fondamentale di formatori dei futuri cittadini, augurando a tutti un sereno e proficuo anno scolastico.
Il questore Cracovia ha invitato i giovani a stare lontano «dai cattivi maestri» che si possono incontrare.
Riferimento anche a chi spaccia droga, fenomeno preoccupante in aumento in Italia nelle scuole superiori.
Cracovia ha sollecitato ragazzi e ragazze al massimo impegno, a rispettare le regole, a darci dentro insomma.
E ha ricordato «che la polizia è sempre dalla parte degli studenti. Mai contro».
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