Il Tirreno

Lucca

Tragedia sul cantiere, incarico per l’autopsia

Tragedia sul cantiere, incarico per l’autopsia

Domani la procura assegnerà al medico legale il compito di fare chiarezza sull’incidente che ha portato alla morte, nel pisano, di Daniele Folletti

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sarà affidato domani l'incarico per l'autopsia sul corpo di Daniele Folletti, il piccolo imprenditore di 61 anni, di Lucca, deceduto alle 13,30 di venerdì per le lesioni provocate da un pancale che lo ha travolto dopo la caduta da un'altezza di oltre 4 metri.

Una volta esaminati gli atti inviati da polizia, Asl 5 e vigili del fuoco, il sostituto procuratore Giovanni Porpora assegnerà al medico legale il compito di chiarire le cause del decesso. Un atto che sarà compiuto domani. Al momento non ci sono iscritti sul registro degli indagati.

I riscontri su dinamica dell'incidente e accorgimenti adottati nella fase di installazione dei tubi per l'areazione sono ancora al vaglio degli investigatori. La tragedia è avvenuta a Montacchiello all'interno di un edificio che, entro la prossima primavera, ospiterà la Welcome Italia (la cui sede attualmente è a Massarosa), specializzata in servizi telefonici e di comunicazione per professionisti e aziende.

Stando alle prime ricostruzioni la causa sarebbe da ricercare nel cedimento del moschettone che teneva il carico del sollevatore con il pancale franato sulla testa di Folletti, titolare della ditta Air Tech2 di Guamo nel comune di Capannori. Con la vittima c'erano il genero e un operaio. Erano tutti e tre al primo piano e stavano installando dei tubi (voluminosi, ma non pesanti) al soffitto per realizzare l'impianto di aerazione.

Per portare in alto i tubi, si sono serviti di un sollevatore a cui era stato fissato un pancale di legno in modo da aumentare la superficie di appoggio. Il sollevatore, a sua volta, era stato collegato a una corda che scorreva all'interno di un moschettone. Nell'operazione di sollevamento (che stava eseguendo lo stesso Folletti) accade l'imprevedibile. Quando il sollevatore col pancale giunge a un'altezza di quattro metri, il moschettone cede (sarà poi verificato per quale motivo) e il carico oscilla.

Tutto avviene in pochissimi secondi. Il sollevatore col pancale precipita a terra e centrao Folletti il quale non fa in tempo a mettersi al riparo. Il pancale lo colpisce alla testa provocandone la morte dopo qualche minuto.

La morte di Folletti ha provocato sgomento a Lucca, dove l’uomo era molto conosciuto anche per la sua attività di volontariato nella misericordia. Proprio alla sua memoria l’associazione ha idealmente “dedicato” la partecipazione di ieri sera alla processione di Santa Croce.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze