Attenzione
Ecco le cartelle di Equitalia per le multe non pagate
LUCCA. Nelle prossime settimane molti lucchesi si troveranno nella cassetta della posta la temuta cartolina verde: il Comune, infatti, ha dato il via libera all’iscrizione a ruolo delle sanzioni al...
LUCCA. Nelle prossime settimane molti lucchesi si troveranno nella cassetta della posta la temuta cartolina verde: il Comune, infatti, ha dato il via libera all’iscrizione a ruolo delle sanzioni al codice della strada non pagate e risalenti agli ultimi mesi del 2011, dal 1° agosto al 31 dicembre.
Ora la “palla” passerà ad Equitalia che si occuperà della riscossione vera e propria.
Si tratta di cifre importanti: sulla base delle informazioni arrivate dal comando della Polizia Municipale, infatti, il ruolo ammonta complessivamente a un milione e 661mila euro. Questa, tuttavia, non è la cifra esatta che non è stata pagata dagli automobilisti sanzionati: il ruolo, infatti, viene calcolato partendo dalla metà del massimo della sanzione e sommando le spese del procedimento e della notifica a domicilio, oltre a una somma pari a un decimo della somma dovuta per ogni semestre di ritardo nel pagamento.
Cifra importante, dicevamo: probabilmente anche perché proprio nel 2011 entrarono in funzione i varchi telematici all’ingresso della Zona a traffico limitato.
La gran parte del ruolo riguarda automobilisti residenti nel territorio della provincia di Lucca: oltre un milione e 100mila euro. La seconda provincia in questa particolare classifica è Firenze (oltre 120mila euro) e la terza Pisa con 75mila euro da incassare. In questo elenco non sono compresi i cittadini all’estero, visto che in questo caso la riscossione segue canali differenziati.
Il Comune, tuttavia, è consapevole che di questa somma incasserà solo una parte. Sulla base delle statistiche disponibili, la previsione è di riuscire a portare nelle casse di Palazzo Orsetti circa il 50% di quanto dovuto dagli automobilisti: complessivamente, quindi, intorno agli 830mila euro. Per questo, mentre a bilancio è stata accertata la somma di 1.661.000 euro, contemporaneamente è stata accantonata nel fondo svalutazione crediti un quota pari al 50%, proprio in previsione di riuscire a ottenere solo una parte di quanto dovuto.
Luca Cinotti
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