Italia
«Una persona altruista e generosa»
I volontari della Misericordia e i vicini tracciano un profilo dell’artigiano che lascia la moglie e due figli
GUAMO. Sono sconvolti i vicini di casa e restano senza parole gli amici della Misericordia di Lucca dove Daniele Folletti, 61 anni ancora da compiere (era nato il 13 ottobre 1953), titolare dell’Airtech 2 in via delle Piastre a Guamo, prestava servizio sull’ambulanza. Una persona solare, generosa, altruista. Si faceva in quattro per gli altri e quando ci sono state le ultime alluvioni in Lucchesia non si è tirato indietro. I mezzi della ditta sono stati utilizzati per raggiungere le abitazioni isolate e soccorrere le persone. Non è un caso che la confraternita ha deciso di annullare, in segno di lutto, l’evento Ice Bucket Challenge «Tutti in Divisa» annunciato per domenica (festa di S. Croce) alle 20 e a cui avrebbe dovuto partecipare anche l’artigiano (l’iniziativa a favore della lotta alla Sla è stata rinviata a data da destinare). Bruno Paoli - che da una vita frequentava il titolare dell’Airtech - racconta commosso: «Un uomo buono, altruista, coraggioso, sempre a disposizione del prossimo e della comunità. Da anni svolgeva servizio di volontariato alla Misericordia di Lucca come barelliere dopo che in passato aveva svolto lo stesso servizio alla Croce Verde. E nelle emergenza alla Protezione civile metteva a disposizione il proprio fuoristrada quando si presentava la necessità di intervenire in località scarsamente accessibili. Una generosità d’animo che, più di tutto, sicuramente mancherà ai familiari e a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerlo».
Daniele Folletti da anni risiedeva a in via Giorgio Bachelet a Sant’Anna con la moglie Daniela Giampaoli, 64 anni, pensionata. Lascia anche due figli - Marco e Chiara - che da tempo abitavano altrove con le proprie famiglie. Appena appresa la terribile notizia parenti e colleghi hanno lasciato abitazioni e posti di lavoro per accorrere sul cantiere dell’incidente non riuscendo a capacitarsi per la improvvisa perdita. Non un’anima, per l’intera giornata, si riesce a trovare alla sede della Airtech 2. All’interno si scorgono attrezzi da lavoro e fuori, nel piazzale, un furgone lasciato con i fanali accesi e le chiavi ancora nel quadro lascia intuire la fretta con cui l’edificio è stato abbandonato. Solito scenario alla residenza della vittima, dove già le persiane sprangate nella giornata calda lasciano intuire l’avvenuta disgrazia. Solo i vicini sono in grado di disegnare un ritratto della vittima. «Che tragedia. - racconta un conoscente - E dire che Daniele nel suo servizio alla Misericordia aveva aiutato a salvare altre persone vittime di incidenti. Era una persona prudente. Con lui stava lavorando in quel momento il genero». La Airtech 2 aveva vinto di recente l’appalto per la realizzazione dell’impianto di areazione nella futura sede della Welcome Italia nel pisano.
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