Il dolore
Piazzale Verdi, il recupero prosegue
Entro Natale restauro dell’obelisco, nuovo manto erboso e un camminamento per bici e pedoni. Via gli stalli dalla salita
LUCCA. «Scommessa vinta», dice col sorriso l’assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini. L’intervento lampo (avviato il 27 agosto e concluso ieri) per il primo recupero di piazzale Verdi è concluso: da ieri sera - in tempo per la processione di stasera - l’area è tornata transitabile e fruibile, come era prima dell’inizio dei lavori Piuss poi annullati: nuovo asfalto, nuova illuminazione, nuovi cordoli a delimitare le aiuole. Il tutto per una spesa di centomila euro a carico dell’amministrazione.
Dalla prossima settimana - quella che inizia il 22 settembre - in piazzale Verdi tornerà anche il terminal bus trasferito un anno fa nell’attiguo piazzale Boccherini, il quale a sua volta tornerà alla sua destinazione originaria e prevalente di parcheggio, con cinquanta stalli blu.
Conclusa la prima fase del recupero, è già pronta la tabella di marcia per la seconda (e conclusiva); i lavori costeranno altri centomila euro. Entro Natale, saranno recuperate le grandi aiuole - quella centrale e quella che confina con il grande edificio della Cavallerizza (dove invece proseguono i lavori Piuss che la trasformeranno, con una spesa di un milione, in centro di accoglienza turistica e salone delle feste) e anche il monumento ai caduti, il grande obelisco al centro dell’aiuola maggiore, imbracato da anni per contrastarne il degrado.
L’assessore Francesca Pierotti commenta, a questo proposito, che sono in corso le trattative su un eventuale contributo della Fondazione Crl per il recupero del monumento. Quanto invece all’aiuola lato Cavallerizza, è allo studio - confermano i due amministratori - la realizzazione di un camminamento destinato ai pedoni e alle bici per consentire l’attraversamento dell’area e imboccare porta Sant’Anna senza esporsi al pericolo dei mezzi, auto e autobus, in transito sulla corsia che la delimita in direzione dall’uscita della città.
Sempre all’interno della fase due del recupero di piazzale Verdi, è prevista la cancellazione degli stalli blu sul lato sinistro della salita delle Mura: intervento osteggiato, fin dalla sua determinazione, dalle associazioni che tutelano il patrimonio dei beni culturali della città perché andavano a insistere sull’area del principale monumento cittadino, le Mura, appunto.
Il ritorno del terminal bus in piazzale Verdi avrà comunque il tempo contato. È noto che è stato deciso come intervento tampone a quello definitivo che invece si sta realizzando per portare il capolinea del trasporto urbano ed extraurbano nell’area ex scalo merci della stazione ferroviaria.
I lavori in questo caso, annuncia l’amministrazione, saranno completati «non prima dell’estate 2015».
«Abbiamo ottenuto questo risultato - commenta Marchini in relazione all’intervento concluso alla vigilia di Santa Croce - grazie alla tempestività con cui ha operato l’azienda incaricata, la Celfa srl, ma in modo fondamentale anche grazie al lavoro dei nostri tecnici, in particolare la geometra Barbara Martinelli».
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