Il Tirreno

Lucca

Omaggio al Volto Santo dalla Terrasanta

di Paola Taddeucci
Omaggio al Volto Santo dalla Terrasanta

Stasera nella parte religiosa sfilerà anche padre Raed Abusahlhia direttore della Caritas di Israele e Palestina

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LUCCA. Ci sarà anche un po' di Terrasanta alla processione di Santa Croce, in programma stasera nelle vie del centro storico. Con la parte religiosa del corteo sfilerà, infatti, padre Raed Abusahlhia, direttore della Caritas di Israele e Palestina. Palestinese nato nei Territori occupati, a luglio il religioso descrisse la situazione di Gaza, sotto attacco israeliano, come quella della seconda guerra mondiale. «È la distruzione totale – affermò all'Ansa - Devono fermarsi». Una presenza, la sua, che testimonia l'impegno della Chiesa lucchese, in particolare dell'Opera diocesana per la Santa Croce, verso le popolazioni martoriate del mondo, quest'anno indirizzato ai perseguitati per la fede in Iraq. A questo scopo domenica 7 settembre nelle parrocchie sono state raccolte le offerte che stasera verranno portate, al termine della processione, nella cattedrale di San Martino. Presenza di peso anche nella parte laica del corteo, che sfilerà subito dopo quella religiosa e prima dei gruppi rievocativi in costume storico.

A fianco delle autorità e dei rappresentanti delle istituzioni vedremo Stefania Giannini, ministro dell'istruzione. La processione partirà poco dopo le 20 dalla basilica di San Frediano, appena terminata la preghiera d'inizio. In testa lo stendardo del Volto Santo, seguito dalla Croce fiorita dei floricoltori versiliesi e dalla Croce astile della cattedrale, dietro cui si accoderanno, tra gli altri, le varie zone pastorali, i gruppi corali, le confraternite. Alla fine della parte religiosa l'arcivescovo monsignor Italo Castellani, preceduto dalla Croce arcivescovile. Il lungo serpentone si arricchirà, via via, della parte istituzionale e, in coda, i gruppi rievocativi in costume storico. Prima della partenza del corteo le luci artificiali della città si spegneranno per lasciare spazio alla Luminara.

Migliaia di piccoli ceri - sistemati con le tradizionali aste sulle finestre, sulle porte e sulla facciate di case, negozi e monumenti - faranno da cornice al percorso lungo via Fillungo, via Roma, piazza San Michele, via Veneto, piazza Napoleone, piazza del Giglio, via del Duomo, piazza San Giovanni e piazza San Martino, dove la processione terminerà nella cattedrale per l'omaggio al Volto Santo. Pochi dovrebbero essere i vuoti di buio, come era successo nelle ultime edizioni, perché il Comune è intervenuto consentendo di collocare i lumini su buona parte dei negozi che si trovano lungo il percorso. Nella cattedrale, dopo una breve allocuzione dell'arcivescovo monsignor Italo Castellani, i canti delle corali e la liturgia conclusiva, verrà eseguito il Mottettone, cui seguirà la benedizione finale. A quel punto, intorno alle 23,30, dal lungofiume partirà lo spettacolo dei fuochi d'artificio che potranno essere visti dalle Mura. Ad entrare nella cattedrale saranno anche le delegazioni dei “Lucchesi nel mondo”, mentre i gruppi in costume storico raggiungeranno piazza San Martino per poi passare a fianco della cattedrale in direzione di via delle Trombe. Tra l'altro proprio stasera il vincitore dell'ultimo Palio di San Paolino, Pier Adolfo Bartoletti, rientrerà in possesso pubblicamente del collare d'argento – premio del Palio – che fu rubato la sera della gara, il 15 luglio, e poi ritrovato dai carabinieri. Oltre ai Balestrieri, i gruppi rievocativi che parteciperanno sono gli Sbandieratori di S. Anna, l'associazione Contrade di San Paolino, Historica Lucense, gruppo storico di Ghivizzano Castello, Vicaria di Gallicano e Vicaria di Bagni di Lucca-Val di Lima.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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