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In S. Martino viene riproposto il “Mottettone” di Maggini
LUCCA. Il testo del Mottettone 1987 viene riproposto per la Santa Croce di quest’anno e si intitola: «Acclami al Signore tutta la terra». Fu composto dal maestro monsignor Emilio Maggini, scomparso...
LUCCA. Il testo del Mottettone 1987 viene riproposto per la Santa Croce di quest’anno e si intitola: «Acclami al Signore tutta la terra». Fu composto dal maestro monsignor Emilio Maggini, scomparso nel 2008, per coro a quattro voci dispari, voci bianche, quattro trombe, timpani e organo, ed è tratto dal salmo 97 per il “maestoso” iniziale , da un inno di Venanzio Fortunato per l’adagio centrale e dall’Alleluia finale che chiude in crescente sonorità col “tema della lode”. Sarà presentato dalla Cappella S. Cecilia della cattedrale, con la collaborazione della corale Davini di S. Donato, diretta da Marco Tomei e del coro delle Voci Bianche della “S. Cecilia” guidato da Sara Matteucci. L'organico strumentale è formato da Andrea Battistoni, Luca Betti, Luca Lencioni e Maicol Pucci (trombe), Federica Martinelli (timpani) e Giulia Biagetti (organo). Direttore e concertatore il maestro Luca Bacci. Il Mottettone rimanda a una tradizione lucchese plurisecolare. Fu Giacomo Puccini senior, trisnonno del famoso operista, a comporre un primo Mottetto, poi eseguito anche da Michele, padre del grande Giacomo.
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