Sicurezza
Piloti morti, archiviazione vicina
Sopralluogo del pm che sente un testimone: «L’aliante venne giù in picchiata»
TASSIGNANO. La relazione tecnica degli esperti dell’agenzia nazionale per la sicurezza del volo non dovrebbe tardare molto. Ma difficilmente ci saranno novità o clamorosi colpi di scena. E il testimone sentito direttamente dal pubblico ministero Salvatore Giannino - titolare dell’inchiesta per la tragedia dell’aliante costata la vita a due persone - sul luogo dell’incidente è stato preciso e puntuale nel racconto a oltre 20 giorni dal disastro.
Nel momento in cui il velivolo è precipitato il testimone era in quella zona e guardando il cielo si è accorto nitidamente di quanto stava accadendo. «Ho visto l’aliante scendere giù in picchiata e poi con una brusca manovra cercare di risalire senza però riuscirvi».
Si fa sempre più strada l’ipotesi che la tragedia sia da imputare a un errore umano. E quindi il pm si appresterebbe a chiedere al gip l’archiviazione.
L’altro ieri a Tassignano c’erano anche i tecnici dell’ente nazionale per la sicurezza del volo che hanno effettuato le necessarie misurazioni per stabilire velocità, punto d’impatto e direzione del velivolo. Al termine degli accertamenti tecnici invieranno i risultati al magistrato inquirente.
L’incidente avvenne nella tarda mattinata di domenica 10 agosto e nell’impatto persero la vita due piloti acrobatici: Leonardo Ambrogetto, 55 anni, istruttore di volo fiorentino e Stefano Boschi, 34 anni, di Pratovecchio in provincia di Arezzo.
Dai primi accertamenti eseguiti emerse che un’ala dell’aliante si spezzò finendo poi in un campo nelle vicinanze della chiesa parrocchiale di Tassignano. Per i due piloti non ci fu scampo. L’autopsia, disposta dal sostituto procuratore di turno, fu eseguita dal medico legale Stefano Pierotti e su entrambe le vittime vennero eseguiti gli esami tossicologici che non sono ancora stati resi noti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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