Il Tirreno

Lucca

Ostello a Villa Gherardi, è iniziata l’attività

A prendere in gestione due piani della struttura è il giovane Stefano Orsucci Ci sono 13 camere, con tre singole e dieci doppie: affidamento per sei anni

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BARGA. Il progetto di fare di Villa Gherardi un centro culturale e un ostello per giovani turisti, è diventato realtà. Da poche settimane, infatti, Stefano Orsucci, giovane imprenditore locale e figlio dei titolari della famosa trattoria "Da Riccardo sul Fosso", ha preso in gestione due piani della storica struttura tuttora oggetto di lavori di messa in sicurezza.

Orsucci ha firmato una convenzione "ponte" con l'amministrazione comunale fino al 30 settembre prossimo, necessaria per realizzare delle opere necessarie ad avviare un'attività che sarà gestita per almeno sei anni. Però, nel frattempo, l’amministrazione comunale ha ritenuto comunque necessario garantire nel periodo di tradizionale maggiore afflusso turistico in Barga e nel territorio comunale l’accoglienza e la sistemazione di potenziali utenti interessati al soggiorno in strutture extra-alberghere o comunque a costi contenuti, stante anche il perdurare del periodo di crisi economica. L’immobile è stato oggetto di interventi di ristrutturazione e adeguamento sismico che risultano in parte ultimati in quanto il Comune di Barga intende procedere anche alla ristrutturazione della filanda, alla realizzazione del vano ascensore e alla riqualificazione del parco antistante la villa, mentre sono attualmente in corso i lavori di messa in sicurezza delle opere di fondazione del complesso Villa – Filanda.

L’ostello rientra in quelle categorie di strutture ricettive professionali contemplate dalla legge regionale 42 del 2000, e quindi dopo la sistemazione dei piani superiori della villa avvenuta un anno e mezzo fa, il comune indisse una gara d’appalto per la gestione dell’ostello. Gara, finora andata deserta prima dell’arrivo di Stefano Orsucci. Le spese a carico dell’assegnatario, sono state quantificate in 14.100 euro, ma sono stati realizzati già gli interventi per la separazione degli spazi adibiti ad ostello (primo e secondo piano) da quelli della biblioteca comunale posta al pianterreno. Restano da compiere, successivamente al periodo della convenzione attuale, le opere sull’impianto di riscaldamento e la fornitura di acqua calda.

La struttura si compone complessivamente di 13 camere (cinque al primo piano, otto al secondo) di cui solo tre singole e ben dieci doppie. Non è compreso nel pacchetto, invece, l’utilizzo del grande parco che circonda la villa, in quanto sarà utilizzato dall’amministrazione comunale per eventi culturali. Tuttavia, previ accordi sarà possibile anche usarlo per fini privati. Nel dettaglio, la gestione comprende le attività di accoglienza e informazione turistica 24 ore su 24, pulizia giornaliera delle camere e dei servizi, fornitura di biancheria ad ogni cambio di cliente o almeno settimanale per soggiorni lunghi, promozione del territorio e impiego di personale che conosca almeno una lingua straniera.

Nicola Bellanova

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