Sicurezza
Il Comune si scusa per l’errore sul Volto Santo
LUCCA. Il Comune di Lucca si scusa per l’errore contenuto nell’opuscolo sul Settembre lucchese, nel quale si scriveva che il Volto Santo era opera di Matteo Civitali, nel 1482. L’errore, rilevato...
LUCCA. Il Comune di Lucca si scusa per l’errore contenuto nell’opuscolo sul Settembre lucchese, nel quale si scriveva che il Volto Santo era opera di Matteo Civitali, nel 1482.
L’errore, rilevato lunedì sul nostro giornale, «deriva dalla confusione, operata anche a livello di costruzione della frase, tra il Volto Santo e la cappella che lo custodisce in San Martino, essa sì opera di Matteo Civitali. Che questa sia la fonte dell'errore lo si evince facilmente leggendo la parte successiva della nota, dove correttamente viene ricostruita la leggenda dell'arrivo del Volto Santo a Lucca».
Il Comune spiega di aver pensato anche a ristampare l’opuscolo con la correzione, ma di non averlo fatto per i tempi stretti, limitandosi a correggere la versione in pdf che si trova sul sito istituzionale.
La pubblicazione, che è stata redatta a cura dell’ufficio cultura e turismo di Palazzo Orsetti, è stata “tirata” in diecimila esemplari ed ha avuto un costo complessivo di 3.400 euro più Iva.
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