Italia
«Uffici pubblici, il loro posto è in centro»
Confcommercio vede in positivo il possibile ritorno dell’Agenzia delle entrate dentro le Mura
LUCCA. «Il possibile riavvicinamento degli uffici dell'Agenzia delle entrate alla città è una buona notizia che speriamo trovi presto concretizzazione». È netto il parere di Confcommercio Lucca e della sua commissione centro storico, attraverso i rispettivi presidenti Ademaro Cordoni e Giovanni Martini.
«Da anni sosteniamo infatti che gli uffici pubblici, ai quali i cittadini possono rivolgersi per le loro esigenze, devono avere sede in centro città - sottolinea Martini - . Così era fino a qualche anno fa, prima che iniziasse un decentramento che di fatto non ha portato benefici a nessuno. Non ci stupisce, anzi ci rallegra, che il Demanio stia avviando le ricerche per un immobile in posizione più adeguata e fruibile, vicina alle Mura. Noi andiamo oltre dicendo che sarebbe ancora meglio se la collocazione scelta fosse proprio all'interno della città e questa sorta di rientro coinvolgesse anche altri uffici amministrativi oggi fuori dal centro. Un’ipotesi del genere avrebbe bisogno di un adeguato contenitore per la sosta delle auto e in tal senso l'idea di dedicare una parte dell'ex Manifattura a tale scopo sembra davvero l'unica soluzione attuabile realmente efficace».
Pertanto, continua Martini, «torniamo a sollecitare l'amministrazione ad andare avanti con questo progetto, che trova il nostro pieno favore, in linea con il buon lavoro fatto in piazzale Verdi, percorso condiviso e programmato con l'associazione e la commissione, che consentirà in breve di riportarvi, seppure temporaneamente, i pullman, in attesa del definitivo terminal alla stazione, e di ripristinare i parcheggi in piazza Boccherini».
Queste, sottolinea ancora il presidente della commissione centro storico, «sono richieste che da tempo la commissione rivolge alle amministrazioni, per rivitalizzare la città, soprattutto nei periodi di bassa stagione quando l'afflusso turistico è basso, e renderla nuovamente il punto di riferimento di tutti i cittadini, con benefici anche per i residenti che riavrebbero a portata di mano gli uffici della pubblica amministrazione. Uno dei motivi del calo di presenze in centro nei mesi invernali è stato lo spostamento degli uffici pubblici all'esterno: queste uscite sono state seguite da quelle di studi professionali (commercialisti, geometri, notai, periti). Ci auguriamo - conclude- che questa tendenza centrifuga finalmente sia invertita, per assistere a un progressivo ritorno nel centro dei pubblici uffici e dei professionisti che vi fanno riferimento».
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