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Altopascio: sindaco soddisfatto, Tori critica

«Tasi al 2,3 per mille l’aliquota più bassa»

 «Tasi al 2,3 per mille l’aliquota più bassa»

ALTOPASCIO. Il consiglio comunale di Altopascio ha approvato le aliquote Tasi, differenziate per tipologia, ma sostanzialmente per le abitazioni residenziali  si dovrà pagare l’importo della rendita...

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ALTOPASCIO. Il consiglio comunale di Altopascio ha approvato le aliquote Tasi, differenziate per tipologia, ma sostanzialmente per le abitazioni residenziali  si dovrà pagare l’importo della rendita catastale con l’aliquota del 2,3 per mille. «La quota più bassa fra quelle introdotte dalle altre amministrazioni comunali della provincia di Lucca» come ha dimostrato il sindaco Marchetti nel corso della seduta consiliare. «La discussione non è stata particolarmente animata- ha dichiarato il primo cittadino -perché con questa approvazione la maggioranza mantiene fede a un impegno importante con i cittadini di Altopascio, ovvero l’abbassamento delle tasse. Per quanto riguarda eventuali aggiustamenti per le situazioni di disagio sociale interverremo a livello di reddito e non di rendita catastale, nel senso di procedere con la migliore equità possibile. Le nostre aliquote sono le più basse di tutta la provincia di Lucca, dati alla mano, su questo dato oggettivo credo ci sia poco da discutere. Nonostante tempi veramente difficili per gli enti locali si può venire incontro alle esigenze dei cittadini». Il sindaco Marchetti ha presentato alcune simulazioni, che vedono i cittadini arrivare anche a risparmi superiori a 200 euro rispetto alla tassazione precedente dell’Imu, per abitazioni normali. Ecco le aliquote principali: 2,3 per mille per ll’abitazione principale e alle pertinenze, ad eccezione di delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (case di pregio e palazzi storici) ed altre unità immobiliari assimilate all’abitazione principale, comprese quelle  concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado con rendita catastale di 500 euro; cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale; fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dalle vigenti disposizioni; alla casa coniugale assegnata al coniuge; 2 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale. Non pagano la Tasi tutti fabbricati, aree edificabili e terreni assoggettai all’aliquota Imu del 10,6 per mille.

Ma il consigliere di LiberAltopascio, Mattero Tori, attacca: «La Tasi proposta dal sindaco porterà risparmi irrisori. Il metodo è sempre il solito, quello di farsi propaganda invece di dare un’informazione precisa e corretta. Il sindaco parla di rimodulazione delle aliquote in senso estremamente favorevole ai cittadini. Le cose non stanno proprio così. L’aliquota Tasi proposta, vale a dire del 2,3 per mille rispetto all’aliquota massima applicabile del 2,5 per mille porterà risparmi irrisori alle famiglie».

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