Attenzione
Ponte e scalo merci le priorità della Provincia
Il primo sarà realizzato d a maggio, il secondo vedrà la luce entro il 2014 A metà ottobre si prevede la conclusione dell’inchiesta pubblica sugli Assi viari
LUCCA. L’obiettivo è finire il 2014 portando a termine tutti gli impegni presi per quanto riguarda gli investimenti sul territorio e la progettazione delle opere pubbliche.
A meno di due anni dalla fine del suo secondo mandato il presidente della Provincia Stefano Baccelli fa il punto su quanto è stato fatto e su cosa si continua a fare, ricordando sempre che sul destino di Palazzo Ducale pende come una spada di Damocle l’attuazione del cosiddetto decreto Delrio che prevede la riorganizzazione completa dell’assetto e delle competenze a livello locale. Una fase che a tre anni dai primi annunci del decreto “Salva Italia” di Mario Monti sembra ancora lontana dal completarsi, anche perché la conferenza Stato-Regioni-Enti locali continua a muoversi a colpi di rinvii, ma nonostante finora la Provincia di Lucca abbia agito nel pieno delle proprie competenze, Baccelli dice subito che svolgerà il proprio ruolo «di presidente finché ci saranno risorse economiche sufficienti e non ha alcuna intenzione di assistere allo sbrindellamento dell’amministrazione provinciale». Se quindi i tempi potrebbero permettergli di arrivare fino al naturale esaurimento del proprio mandato nella primavera del 2016, non è scontato che non si decida di accelerare, ben sapendo che in caso di dimissioni anticipate al suo posto subentrerebbe la nuova governance di consorzio, con un sindaco del territorio che assumerebbe il titolo di presidente. «In questo caso non vorremmo lasciare oneri gravosi dal punto di vista economico», prosegue Baccelli, che sottolinea come la Provincia di Lucca sia una delle poche a non essere in una situazione di dissesto o di predissesto nonostante i 6,6 milioni di euro di sottrazioni statali in favore dello stato siano poi diventati 9,4 – su un bilancio complessivo di 43 milioni di euro. I conti comunque per il momento continuano a tornare, come testimonia il mutuo di 1,3 milioni di euro concesso per realizzare lavori di manutenzione straordinaria dopo l’alluvione di luglio e il fatto che finora non ci sono mai stati problemi con il pagamento del personale. In questo contesto si continua a lavorare per difesa del territorio, viabilità, edilizia scolastica, infrastrutture e ambiente portando avanti tutto quanto è stato programmato fino a questo momento. Tra le opere più importanti che stanno per essere ultimate ci sono lo scalo merci della Piana (38 milioni di euro) che dovrebbe essere a regime entro novembre, e il nuovo ponte sul Serchio, il cui cantiere dovrebbe essere aperto alla fine di maggio 2015. Tra i progetti che saranno poi realizzati c’è il raddoppio del tratto ferroviario della Lucca-Pistoia, finanziato per 215 milioni dal decreto “Sblocca Italia” e dalla stessa cifra dalla Regione. Più lunghi invece i tempi per il trasporto pubblico locale, in attesa dell’espletamento della procedura di bando della gara regionale. Anche per gli Assi Viari l’inchiesta pubblica si concluderà a metà ottobre e a Palazzo Ducale si sta lavorando per predisporre la Via. Numerosi anche gli interventi per la viabilità (4,3 milioni) e per l’asfaltatura (8,2 milioni). Poi ancora continuano gli interventi per la difesa del suolo – dodici per 22,8 milioni di euro – e quelli sull’edilizia scolastica, grazie a 9,3 milioni di euro messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio che hanno permesso di aprire i cantieri in 22 scuole.
Alessandro Petrini
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