La manifestazione
Il Cipaf: «No alla sosta a pagamento»
Affollata assemblea a Fornaci: ribadita la predilezione per il sistema a disco orario di due ore
FORNACI DI BARGA. Dialogo aperto con l'amministrazione, ma contrarietà all' installazione di parcheggi a pagamento in paese. È stata un'assemblea partecipata, per portare poi all'attenzione dell'amministrazione comunale delle proposte sulla riorganizzazione della viabilità sul fondovalle.
Gli associati al Cipaf, l'associazione che riunisce i commercianti di Fornaci di Barga, si sono riuniti per affrontare il tema della possibile introduzione dei parcheggi a pagamento su Via Repubblica e dintorni. La presidente Fiorella Chiezzi, assieme agli altri 25 intervenuti, ha di fatto ripreso la questione evidenziata giorni fa da Guido Santini, ex presidente dello stesso Cipaf e attuale consigliere comunale di minoranza. I commercianti, prendendo spunto dal fatto che i lavori di rifacimento dell’asfalto in via della Repubblica sono quasi terminati e che presto dovrà essere rifatta anche la segnaletica stradale, hanno elaborato una serie di proposte che presto verranno sottoposte all’attenzione dell’amministrazione comunale.
La formula ritenuta più idonea alla sosta in via della Repubblica continua a essere quella gratuita con disco orario di due ore e conseguente mantenimento delle strisce bianche, inoltre è sentita l’esigenza di mettere dei parcheggi per ciclomotori in modo che questi avendo un’area a loro destinata non vadano ad occupare spazi destinati alle autovetture.
Le altre proposte dei commercianti del Cipaf sono l’invito a migliorare la cartellonistica, a mettere dei dissuasori di sosta agli incroci e a non trascurare i parcheggi per i disabili, un ulteriore suggerimento per l’amministrazione comunale è quello di ripristinare il doppio senso di circolazione in via mozza per facilitare l’accesso delle autovetture al parcheggio di Piazza Don Minzoni. Di fatto, comunque, da Palazzo Pancrazi, né il sindaco né il delegato alla viabilità Stefano Santi, hanno mai chiaramente detto di voler introdurre il balzello. Formalmente, con lo spostamento dei nuovi ingressi per i dipendenti della Kme lungo l'asse nord direzione Mologno, ci sono degli stalli liberi nella zona della chiesa, e per garantire a tutti i cittadini e clienti pari opportunità, da tempo si parla di una riorganizzazione. «Mi rivolgo a tutti i colleghi del CCN e ai loro dipendenti invitandoli a non parcheggiare lungo via della Repubblica e lasciare così i posti auto a disposizione della clientela – conclude la Presidente Fiorella Chiezzi –. Siamo molto soddisfatti la partecipazione così numerosa all’assemblea dimostra l’attaccamento e l’interesse dei colleghi verso il paese».
Nicola Bellanova
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