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I cittadini puliscono il bosco a Rio dell’Ospedaletto

I cittadini puliscono il bosco a Rio dell’Ospedaletto

BAGNI DI LUCCA. Il Comune non ha soldi in cassa per ripulire i boschi? Niente paura, ci pensano i volontari. Il buon esempio arriva dalla zona di Ponte a Diana, nel Comune di Bagni di Lucca, dove un...

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BAGNI DI LUCCA. Il Comune non ha soldi in cassa per ripulire i boschi? Niente paura, ci pensano i volontari. Il buon esempio arriva dalla zona di Ponte a Diana, nel Comune di Bagni di Lucca, dove un gruppo di persone, alle quali via Facebook è arrivato il ringraziamento dell’assessore Giuseppe Zago, si è messo al lavoro di buona lena, guidato da Graziano Serafini, per ripulire e mettere in sicurezza un tratto di bosco in località Rio dell'Ospedaletto. Senza perdere tempo in polemiche, questi volontari si sono armati di attrezzi da bosco, e soprattutto di buona volontà coinvolgendo anche altre persone del luogo. Il solco in oggetto aveva già dato prova di essere potenzialmente pericoloso per straripamenti da ostruzioni, così i volontari si sono ritrovati di buon'ora e hanno dato inizio al loro lavoro. Grazie alla loro determinazione, tutta la parte a monte del Solco (circa 150 mt) dopo alcune ore era completamente ripulita e disboscata; restavano i tronchi da recuperare e da togliere per completare la pulizia della chiavica sotto la strada per Brandeglio e la parte bassa fino alla statale. Poche mattine dopo, la squadra si è ritrovata per proseguire il lavoro nel tratto di circa 150 mt che dalla strada di Brandeglio conduce il torrentello direttamente nel Lima. Tratto finale, ma particolarmente difficile. Nella seconda mattinata la chiavica sotto la strada per Brandeglio è stata ripulita dai sassi più grossi, e il lavoro di bonifica è stato portato a termine. Ma questa non è l’unica prova di senso civico e di forte impegno da parte degli abitanti di Bagni di Lucca. Da tre settimane è infatti in corso un’altra iniziativa, promossa da due soci della Pro Loco e aperta per chiunque voglia portare il proprio contributo: la pulizia del parco di Villa Ada, una delle dimore storiche più belle della cittadina termale. «L'adozione di un tratto di marciapiede, di una aiuola è prassi da molte parti - afferma l’assessore Zago-. Sempre più spesso anche da noi i cittadini si organizzano in gruppi; sono da ammirare e lodare».

Emanuela Ambrogi

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