Sicurezza
Grazie al Soroptimist una sala d’ascolto all’avanguardia
LUCCA. Una sala d'ascolto protetta per i minori dotata di telecamera direzionale, microfono, videoregistrazione (fondamentale perchè consente di valutare mimica e gestualità) e una stanza intermedia...
LUCCA. Una sala d'ascolto protetta per i minori dotata di telecamera direzionale, microfono, videoregistrazione (fondamentale perchè consente di valutare mimica e gestualità) e una stanza intermedia capace di annullare i rumori provenienti da altre aule o da altri locali del tribunale con un ingresso d'accesso protetto posto sul retro del palazzo di Giustizia di via Galli Tassi, nella zona del parcheggio, in modo che la vittima possa rifuggire sguardi indiscreti. Un luogo dove il giudice possa assumere la testimonianza senza costringere il bimbo a subire un confronto diretto con le altri parti del processo e soprattutto con il presunto abusante. Dopo l'inaugurazione di una sala provvisoria avvenuta nel 2012 grazie all'impegno del Soroptimist International di Lucca e Viareggio, l'aula d'ascolto definitiva - munita di giochi per bambini, tavola da disegno con tempere e pennarelli di tutti i colori - è diventata realtà. Situata dietro una delle aule dibattimentali è un piccolo fiore all’occhiello per le donne del Soroptimist di Lucca e Viareggio che tanto si sono battute per la realizzazione del punto d’ascolto per i reati contro i minori. L’Unione italiana infatti ha vinto il premio per il progetto dell’anno 2014 proprio con l’Aula d’Ascolto grazie all’impegno economico di 71 club. Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, la pediatra Adele Riotta, il notaio Adriana Iantaffi, Elisa Bellomini (presidente Soroptimist Lucca) e Elena Martinelli (presidente Viareggio). Con loro il presidente del tribunale, Valentino Pezzuti, i giudici Spada Ricci, Annarumma e Mugnaini e il pm Sara Polino che si occupa principalmente di violenza sui minori.
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