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Altopascio, l’ex assessore Bianchi arrestato per stalking

Altopascio, l’ex assessore Bianchi arrestato per stalking

Eseguita l’ordinanza del Gip di Pistoia a seguito di una serie di presunti atti persecutori nei confronti dell’ex compagna del noto veterinario. Che si difende: ha abbandonato i figli

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ALTOPASCIO. L’ex assessore al bilancio del Comune di Altopascio Alessandro Bianchi è agli arresti domiciliari a seguito di un’ordinanza cautelare del Gip di Pistoia, su richiesta della Procura. L’accusa per Bianchi, notissimo anche per la sua attività di veterinario, è di stalking e violazioni degli obblighi assistenziali, nei confronti dell’ex compagna, residente in un centro della Valdinievole. L’esecuzione dell’ordinanzia arriva dopo i rituali ammonimenti impartiti a Bianchi perché interrompesse i presunti atti persecutori alla ex compagna.

E nel primo pomeriggio lo stesso Alessandro Bianchi ha risposto con una durissima lettera: "La vicenda che mi vede da due anni mio malgrado protagonista non mi ha fino ad oggi meravigliato più di tanto - scrive -. Gli anni passati a fare l’Assessore ai Servizi Sociali e alla Famiglia dove mi sono fortemente impegnato per gli altri mi hanno fatto crescere e conoscere vicende familiari di cui mai potevo immaginarmi protagonista. In più queste vicende vedono ignare vittime non solo mediatiche i miei tre piccoli bambini che per fortuna ad oggi ritengo per mio unico merito non hanno risentito delle scempiaggini della madre che li ha abbandonati".

Il dottor Bianchi attacca poi la sua ex compagna, e madre dei tre figli, spiegando che dopo il suo abbandono nel 2012 avrebbe di fatto trascurato i bambini, tornando ad abitare a Pescia dal padre. "Da allora i bambini hanno abitato pressoché esclusivamente con me che li ho accuditi come babbo e come  mamma supportato da ottime figure della mia famiglia come le mie figlie maggiori oggi entrambe ultratrentenni. Più volte ho aperto la porta di casa perché questa madre potesse riappropriarsi del suo ruolo con affetto e dedizione nessun  senza risultato".

Bianchi spiega poi di aver presentato "35 denunce penali nei confronti della mia ex moglie, aventi come oggetto e vittime i bambini e me stesso per abominevoli reati. Il 26 settembre presso la Procura di Lucca si discuterà la lunga lista dei reati di cui la Cisoni è indagata e i bambini ed io parti offese".

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