Sicurezza
Forza Italia: «Ecco la verità sul “buco”»
Dura replica a Betti: «In realtà ha trovato una situazione buona, dica le cose come stanno»
LUCCA. «Il buco di bilancio che l’Amministrazione comunale di Bagni di Lucca dice di aver trovato è immaginario». Ribatte così la sezione locale di Forza Italia alle accuse che il gruppo di maggioranza guidato da Betti ha rivolto alle precedenti giunte.
«Notiamo con piacere che è stato pubblicato l’elenco dei mutui su Facebook e sui quotidiani. Noi non abbiamo niente da nascondere. Osservando il dato finale è chiaro infatti che Betti ha prodotto un rendiconto con un debito residuo (che lui chiama buco) di ben 1.173.147,55 euro in meno rispetto all’ultimo bilancio Donati. Se consideriamo che circa 1,2 milioni di euro di mutui furono estinti dalla passata amministrazione grazie alla vendita della centralina (atto dovuto per la scadenza dei certificati verdi non più rinnovabili) è evidente che il sindaco ha una situazione molto più leggera rispetto al passato».
«Sono molte le cose che Betti ha omesso – afferma il partito –. Egli non dice infatti che una parte consistente di debito residuo per mutui, di circa 1,2 milioni di euro, è in carico a Gaia. E non parla neppure dell’esistenza di prestiti che hanno creato alle casse comunali alleggerimenti finanziari superiori ai loro costi. Se a questi sommiamo mutui originati da Amministrazioni precedenti a quella Contrucci e il prestito contratto per finire di pagare il debito del “piano di risanamento” del 1999, allora vengono fuori cifre che riducono l’indebitamento imputabile a noi e alle nostre Amministrazioni».
Sul territorio – precisa FI – «abbiamo speso decine di milioni di euro ma il Comune si è indebitato relativamente poco. Se non avessimo fatto nulla cosa avremmo lasciato? Scarsa illuminazione pubblica, marciapiedi pericolosi, strade e piazze piene di buche, immobili distrutti, arredi scolastici vecchi, sicurezze minime, pulmini obsoleti, servizi mensa da terzo mondo, Teatro senza agibilità, Fornoli e la montagna abbandonati, una discarica sotto le Scuderie. Noi abbiamo ereditato un situazione difficile, Betti no; ma se continuerà ad amministrare così, lascerà nuovamente degrado e desolazione al suo successore».
Tante altre le cose che il gruppo FI vuole chiarire come la costruzione della passerella sulla Lima e la ristrutturazione delle Terme «interamente finanziate dal Ministero delle Infrastrutture, Regione, Arcus»; e come l’affermazione della maggioranza secondo cui la vecchia Amministrazione non avrebbe pagato alcune ditte. «Dopo oltre due anni non sanno ancora che i lavori possono essere affidati soltanto se c’è la relativa copertura? – tuona FI –. Se non hanno saldato i conti, avendo i soldi in bilancio, è un fatto molto grave che lede l’economia locale, le società coinvolte, l’immagine del Comune».
Chiara Lammari
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