Il Tirreno

Lucca

Soluzioni anti degrado in un dossier

Soluzioni anti degrado in un dossier

Il gruppo nato su Facebook sta selezionando i suggerimenti migliori per presentarli al sindaco

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LUCCA. Nuove soluzioni per la regolamentazione dell’accesso al parco fluviale, nuove proposte per il ritiro dei rifiuti, per il taglio dell’erba in particolare sulle aree monumentali. E non solo: i temi aperti sono tanti davvero.

Il gruppo fondato da Mauro Pucci su Facebook con la denominazione “se fossi il sindaco di Lucca” si è riunito per la prima volta anche fuori dai confini del social network. I componenti più attivi si sono confrontati sul alcuni temi d’attualità della città (spesso suo malgrado). E, sulla scorta delle segnalazioni diramate attraverso il profilo Fb “se fossi il sindaco di Lucca” (alcune anche ricevute da privati cittadini), hanno deciso di operare una selezione e raccogliere le indicazioni più importanti all’interno di un dossier che verrà poi presentato all’attenzione del sindaco e della giunta comunale.

E, ciascuno con i compiti assegnati, si è messo al lavoro. Si conta di concludere il dossier, dopo le opportune selezioni, verso la fine di settembre. Dopodiché sarà pronto per approdare sulle scrivanie degli amministratori comunali ed essere sottoposto alle loro considerazioni: potrà essere un dossier utile per modificare, migliorare servizi esistenti o istituirne di nuove.

In parallelo, non si ferma l’attività del gruppo anche sul fronte delle segnalazioni sugli arredi preziosi degli edifici lucchesi “spariti”, “asportati” oppure deturpati e in qualche caso rabberciati alla meno peggio.

Le segnalazioni continuano ad essere tante, in particolare grazie all’apporto di Cinzia Ricci, componente del gruppo, fotografa e artista nel suo privato.

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