La manifestazione
Il dolore dell’editrice Maria Pacini Fazzi
«I ricordi sono troppi – dice Maria Pacini Fazzi –Giorgio era per me più di un amico, un fratello che ho visto crescere e che a questa Lucca distratta e un po' autocompiaciuta ha sempre dato una...
«I ricordi sono troppi – dice Maria Pacini Fazzi –Giorgio era per me più di un amico, un fratello che ho visto crescere e che a questa Lucca distratta e un po' autocompiaciuta ha sempre dato una grande lezione di stile. Ricordo qui, fra i tanti, i tre volumi dedicati al nostro territorio e editi con la Fondazione e la banca del Monte nei quali ha "letto" la provincia con quegli splendidi itinerari nella bellezza del paesaggio in garbata polemica con i luoghi deputati del turismo più convenzionale». «Ci mancherai – aggiunge Francesca Fazzi – siamo vicine a Maria Flavia e ad Edoardo; un pensiero e un abbraccio va a Elena che proprio in questi giorni esce con il suo libro dedicato alla storia del Messaggero di Lucca. Giorgio lo aveva letto e ne era orgogliosissimo. La dedica è al babbo, ma questa è l'unica pagina che non ha visto».
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