Il Tirreno

Lucca

FALSI FINANZIAMENTI PER OTTENERE MERCE DA RIVENDERE

Tre nei guai per una truffa al Mediaworld

Tre nei guai per una truffa al Mediaworld

LUCCA. C ’è anche Cataldo Anania, 50 anni, residente a Porcari, per i carabinieri attualmente agli arresti domiciliari, tra i tre denunciati per una truffa e un falso in scrittura privata ai danni...

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LUCCA. C ’è anche Cataldo Anania, 50 anni, residente a Porcari, per i carabinieri attualmente agli arresti domiciliari, tra i tre denunciati per una truffa e un falso in scrittura privata ai danni del centro commerciale Mediaworld. Il raggiro è stato scoperto dai carabinieri del radiomobile e i tre indagati hanno utilizzato prestanome con l'obiettivo di ottenere televisori Lcd, smartphone e iPad guadagnando poi sui ricavi della vendita. Nei guai sono finiti anche un giovane di 33 anni residente a Porcari e una casalinga di 51 anni anche lei abitante nella zona che si è prestata alla truffa, dando il suo nome e presentando al negozio una busta paga contraffatta. La casalinga si è spacciata per operaia di una fabbrica lucchese mentre Anania e il complice si sarebbero occupati di falsificare una busta paga dove era riportata una data di nascita diversa rispetto a quella indicata nella carta d'identità della donna. Un particolare che ha insospettito una commessa del centro commerciale che ha avvisato i carabinieri. Quella busta paga doveva servire per ottenere un finanziamento da una fiduciaria di Mediaworld per l’acquisto di merce per un valore di 4mila euro. Sono in corso indagini anche per altri due episodi avvenuti in agosto.

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