La manifestazione
Morto il fabbro caduto dal terrazzo
Un volo di 5 metri mentre saldava una ringhiera in una casa a Dezza
BORGO A MOZZANO. Dopo due giorni d’agonia è morto all’ospedale Cisanello di Pisa il fabbro caduto dal balcone di una casa a Fabbrica di Piegaio. Moreno Palmerini, 58 anni, residente a Dezza di Borgo a Mozzano, sposato, con un figlio (Angelo) maggiorenne da poco più di un anno, era caduto giovedì pomeriggio da un’altezza di cinque metri. Stava saldando una ringhiera sul terrazzino di una casa dove stava lavorando. Un volo senza protezione che non gli ha dato scampo. Soccorso dai proprietari dell’abitazione e da altre persone vicine era stato trasferito - dai volontari dell’ambulanza con medico a bordo che per primi erano intervenuti - sull’elisoccorso Pegaso atterrato sul campo sportivo con l’ausilio dei carabinieri di Piegaio. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Aveva battuto la testa procurandosi un gravissimo trauma cranico.
Palmerini era stato caricato a bordo dell'elicottero e trasferito nel reparto di rianimazione dell'ospedale Cisanello in prognosi riservata e in stato di coma irreversibile.
Sono risultati inutili i tentativi dei medici di salvargli la vita. Il fabbro è morto ieri mattina alle 7 all’ospedale Cisanello senza riprendere conoscenza. Il magistrato di turno, Sara Polino, dopo aver ricevuto la notizia del decesso ha delegato indagini ai carabinieri di Piegaio per chiarire meglio la dinamica dell'incidente. Palmerini era titolare della ditta individuale a lui intestata e quindi anche responsabile della sicurezza. Il magistrato vuol capire se a provocare la caduta e successivamente il decesso sia sato o meno un malore. Oltre alla moglie e al figlio l’artigiano di Dezza di Borgo a Mozzano lascia i fratelli Niccolo, membro del comitato paesano, Giovanni, la sorella Ivana che vive a Gello mentre un altro fratello è il titolare della gioielleria Palmerini a Bagni di Lucca.
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