Il dolore
Masticabrodo: l’ultimo articolo di Giorgio Marchetti
Cultura in lutto, è morto Giorgio Marchetti
Questo è l'ultimo articolo che Giorgio Marchetti ha inviato al nostro giornale alle 13:22 di oggi, domenica 7 settembre
Ragioniere, di questo settembre in stato d'avanzamento noi ancora rammentiamo il beneficio di certe mattinate soavi e profumate di pineta, da' falici colori de' cieli a temperella, propri della stagione antica che un tempo traghettava le genti dalle sudate ferie agli usati gironi del lavoro e dei contrappassi scolastici. Constatiamo - nell' intima gioia del macchiato da lappare incaccolito tra barba e baffi - che è finita l'attesa isterica di quel feroce sole agostano ad abbronzare i villeggianti e strapiombar sulle zucche de' pensionati in pena; ma insieme s'è dissipato il terrore degli uragani tropicali che svelgono tende, sdraie e ombrelloni e ricaccian puppe e culi delle spose ne' vestitucci infradiciati. Altissima quiete qui al caffè: dalle tazzine s'alza un tinnar di cucchiaini e in sala si spicciolano vanità calcistiche. Ma ecco,qui davanti, ragioniere, solleva clamore una tenda di velluto rosso, ornata di nappe e orpelli dorati: un "treatino" di marionette , da cui di sotto si levano musiche circensi e una voce stentorea annuncia che è arrivato Masticabrodo, personaggio sortito nientepopodimeno che dalle più remote memorie del dopoguerra, di quando noialtri mocciosi si stava giù a sedere sugli spiazzi polverosi in vista del mare a guardar ebeti i pupazzi menarsi legnate col diavolo, con la strega, e con altri pessimi arnesi affacciati. Avverto il suo spasmo, e allora ce la porto, ragioniere, a rivedere Masticabrodo, e in prima fila, tra i bambini che - miracolo - accorrono per mano alle mamme annoiate: e si capisce che eroe di questo nostro dopoguerra renzino è ancora il vecchio Masticabrodo, marionetta bella di fame e d'avventura, raddrizzator di torti e protettor d' oppressi, tra le braccia il leccio da dar nel capo a questo e a quel malandrino e birbone che insidia Fata Patata o la farfalla Fru Fru in oscuri tradimenti e lerci sotterfugi, in agguati da tagliagole, proprio come dice la TV e si legge sul giornale che accada nel mondo fuor dal "treatrino". In questa quiete settembrina tira così, salvifica, una nuova aria di bastonate, tra l'esultanza dei più piccini e qualche tentennare il capo de' vecchi. Le mamme intorno sfumacchiano e sulle zeppe viaggiano malcerte, mentre i babbi, da' SUV, suonano il clacson e chiamano: "Alloraaa Gessicaaa, Yuriii, si vaaa a mangia' la pizzaaa che poi 'un si trova posto?!" Lo spettacolo è alla fine ed esce, fuor di lì dietro, Masticabrodo in mano all'ultimo Maestro Gionata Francesconi. Ringraziate bambini, ringrazi ragioniere e batta le mani : che di meglio, in fatto di legnate, da noi non è dato di vedere.
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