Sicurezza
“Andare oltre” dà i voti «Male su scuole e Gaia»
Il gruppo di opposizione esamina i primi cento giorni della giunta Andreuccetti «Bene sul crollo del Brennero, grazie ai cittadini e agli amici di partito»
BORGO A MOZZANO. Sono passati quasi cento giorni dall’insediamento del nuovo sindaco di Borgo a Mozzano, il giovane Patrizio Andreuccetti. E l’opposizione in consiglio del gruppo “Andare Oltre” emette il suo bilancio politico di questo inizio mandato.
I consiglieri e gli attivisti del movimento, con una nota, hanno spaziato su tutti i fronti, evidenziando luci ed ombre: «Certamente entrare oggi a governare un comune senza alcuna esperienza amministrativa non è facile per nessuno – si legge in una nota ufficiale - . L'amministrazione Andreuccetti, con slancio e euforia ha da subito intrapreso un tour del territorio con gli operai per una valutazione degli interventi da fare. Peccato però che la “gita” si sia conclusa dimenticando gran parte delle frazioni. Ottimo risultato hanno invece ottenuto le serate di apertura dei negozi nel capoluogo e la realizzazione dell’Infoturist al ponte del Diavolo. Ci chiediamo però cosa ne sarà dell’altro punto informativo di Borgo e se non fosse stato più utile far funzionare quello».
A Chifenti, dopo la frana, il peggio è passato: «Il neoeletto sindaco si è trovato ad affrontare un’emergenza e lo ha fatto egregiamente con l’aiuto di un movimento creato dai cittadini esasperati. Questo è stata anche l’occasione migliore che si sia presentata ad Andreuccetti per sfoggiare gli “amici” di partito che hanno intercesso per lui con l’ Anas». Poi si parla di scuole: «A giugno il sindaco ha visitato i plessi scolastici volendosi rendere conto personalmente della situazione delle scuole ma, alla vigilia dell’inizio delle lezioni non hanno fatto seguito interventi, non sono stati resi noti ancora i risultati delle indagini geologiche, commissionate dalla precedente amministrazione fatte nei pressi dell’istituto di Diecimo e non si sono ancora conclusi i lavori alla nuova sede ITI Enzo Ferrari».
Poi, la polemica si sposta sull’organizzazione del consiglio: «Le iniziative lodevoli si alternano ad azioni a dir poco discutibili come l’abolizione della figura del presidente del Consiglio, ruolo che Alternativa per Borgo oggi in maggioranza, nel 2009 rivendicò con forza fino ad ottenerla per ben due anni e mezzo, senza preoccuparsi dell’indennità prevista.
«Il gruppo Andare Oltre ha chiesto invano che questa figura di garanzia non fosse eliminata. Per non parlare poi della scellerata decisione presa dalla giunta di abbattere pesantemente per oltre 340 mila euro l’avanzo di amministrazione del 2013 penalizzando di conseguenza fortemente i cittadini di Borgo a Mozzano per favorire il carrozzone politico targato Gaia SpA».
Nodo cruciale sarà l’urbanistica: «Vogliamo sapere lo stato della Variante al Regolamento e Piano Strutturale adottata a dicembre dalla quale dipende la realizzazione di importanti opere pubbliche quali la nuova scuola media, dei nuovi accessi ad Anchiano e Diecimo , la nuova sede della Misericordia e gli alloggi per emergenza abitativa, da chi e come sarà gestito il nuovo Palazzetto dello sport ed infine che il sindaco si esprima sul tema delicato della sanità».
Domande a cui sicuramente Andreuccetti, che non hai mai rifiutato il confronto, risponderà in sede istituzionale.
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