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Lucca

Sventata truffa a Mediaworld, tre persone denunciate

Sventata truffa a Mediaworld, tre persone denunciate

Falsi finanziamenti accesi con la complicità di prestanome con l’obiettivo di ottenere tv e cellulari da piazzare ad ignari acquirenti senza versare un euro alla multinazionale

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LUCCA. C ’è anche Cataldo Anania, 50 anni, residente a Porcari, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine che attualmente era agli arresti domiciliari, tra i tre denunciati per una tentata truffa con falsi finanziamenti alla multinazionale Mediaworld. Il raggiro è stato scoperto dai carabinieri del radiomobile e i tre indagati hanno utilizzato prestanome con l'obiettivo di ottenere televisori Led, smartphone e iPad di ultima generazione guadagnando poi sui ricavi della vendita. Oltre ad Anania nei guai sono finiti un giovane di 33 anni residente a Porcari e una casalinga di 51 anni anche lei abitante nel comune della Piana che si è prestata alla truffa, dando il suo nome e presentando al negozio una busta paga contraffatta.

La casalinga si è spacciata per una dipendente di una fabbrica della Lucchesia mentre i due uomini si sono occupati di falsificare uno statino (busta paga) falso dove era riportata una data di nascita diversa rispetto a quella indicata nella carta d'identità e nel codice fiscale della donna. Un particolare che ha insospettito una commessa del centro commerciale che ha avvisato i titolari e i carabinieri. Sono in corso indagini anche per altri due episodi avvenuti in agosto. Nel primo caso Anania e il complice si erano presentati con un signore ma il finanziamento era stato respinto. Nel secondo caso la truffa era andata in porto. I tre - indagati in concorso per truffa e falso in scrittura privata si erano presentati il 22 agosto scorso allo sportello Mediaworld per richiedere un finanziamento per l'acquisto di merce per il valore di circa 4mila euro.

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