Il dolore
Precari lucchesi fuori dalle supplenze annuali
LUCCA. Il danno e la beffa. Non sembra voler finire l’estate nerissima dei precari lucchesi, che si sono visti tagliati fuori non solo dall’immissione in ruolo (cioè dall’assunzione) ma anche dalle...
LUCCA. Il danno e la beffa. Non sembra voler finire l’estate nerissima dei precari lucchesi, che si sono visti tagliati fuori non solo dall’immissione in ruolo (cioè dall’assunzione) ma anche dalle cosiddette supplenze “lunghe”, che sono state assegnate nella giornata di giovedì.
I convocati erano 99 (partendo dal numero 2 della graduatoria perché il numero 1 è entrato di ruolo) più i riservisti (i riservisti si trovano collocati in maniera sparsa nella graduatoria). Sono state assegnate 22 supplenze annuali (alcune fino al 31 agosto e altre fino al 30 giugno) di cui 11 ai riservisti, inoltre sono stati assegnati 14 spezzoni (10 ore, 12 ore, 5 ore fino al 30 giugno). Ma la cosa più assurda è che gli assenti sono stati ben 66. Un dato che fa pensare, visto che si tratti di tutti coloro che, con l’aggiornamento delle graduatorie, sono venuti da altre province “invadendo” le liste lucchesi. Evidentemente, una volta sfumata la possibilità del ruolo, si sono dimostrati assai poco interessati a una supplenza. Ma comunque, l’invasione è stata così massiccia che tutti i precari “lucchesi” sono rimasti tagliati fuori.
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