Toscana
Mura, a marzo il via ai lavori di recupero dei sotterranei
Sarà il Comune a realizzarli con i 2,5 milioni della Regione. Interessati i baluardi San Martino, Santa Croce e San Paolino
LUCCA. Sarà il Comune e non la Fondazione Cassa di Risparmio a gestire in prima persona il restauro di tre dei sotterranei delle Mura. Lavori che - da cronoprogramma - dovrebbero cominciare a marzo del prossimo anno per concludersi a novembre, dopo otto mesi.
I costi necessari per realizzare l’opera (poco meno di due milioni e mezzo di euro) sono stati stanziati dalla Regione con la delibera di fine agosto e sono stati “indirizzati” direttamente all’amministrazione comunale, indicata come “soggetto attuatore”. Proprio per questo si dovrà seguire una strada diversa rispetto ai precedenti lavori (Casa del boia, ex canile e casermetta San Pietro) che sono stati finanziati e messi in pratica direttamente dalla Fondazione.
La schede allegata alla delibera della giunta regionale prevede che i lavori per la sistemazione dei baluardi Santa Croce, San Martino e San Paolino comincino nel marzo 2015, si protraggano per tutta la bella stagione e, infine, si concludano a novembre dell’anno prossimo. Nel finanziamento è previsto anche il completamento dell’illuminazione del paramento, con lavori che dovrebbero anch’essi cominciare a marzo per concludersi a settembre.
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