Il Tirreno

Lucca

Nella casa diocesana in via s. nicolao

La storia della Dc lucchese raccolta in testi e immagini

La storia della Dc lucchese raccolta in testi e immagini

LUCCA. La storia della Democrazia Cristiana lucchese dalle origini allo scioglimento, racchiusa in migliaia di documenti, testimonianze e lettere autografe. Ma anche la vita di altre associazioni e...

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LUCCA. La storia della Democrazia Cristiana lucchese dalle origini allo scioglimento, racchiusa in migliaia di documenti, testimonianze e lettere autografe. Ma anche la vita di altre associazioni e movimenti cattolici lucchesi che hanno scritto la storia di Lucca nel Novecento. Materiale inedito di grande spessore storico, da oggi a disposizione degli interessati che potranno consultare liberamente nei locali dell’Archivio storico del Movimento cattolico lucchese, con sede al civico 81 di via S. Nicolao presso la Casa diocesana delle aggregazioni laicali. L’archivio, in realtà, esiste da tempo ed è stato spesso sede di studi universitari, ma l’ufficializzazione è arrivata solo il 15 luglio sotto forma di associazione, in accordo con diverse realtà del mondo cattolico locale. In questa sede è stato eletto il consiglio direttivo, presieduto da Mario Battaglia, attuale presidente della Consulta delle aggregazioni della diocesi di Lucca. L’idea originale dell’istituzione di un archivio che parlasse dei movimenti lucchesi legati al cattolicesimo risale comunque al 1990 e porta la firma dell’on. Maria Eletta Martini e di don Lenzo Lenzi, i quali posero la prima pietra di quella che sarebbe diventata una delle raccolte più prestigiose della città. L’obiettivo era la promozione, la ricerca, la conservazione e lo studio di tutto ciò che gravitava intorno al mondo cattolico lucchese, i cui primi movimenti videro la luce nel 1847, successivamente all’unione del Ducato di Lucca al Granducato di Toscana. Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti e gli eventi storici si sono susseguiti. Ma non cadranno nel dimenticatoio, perché potranno essere rispolverati da un passato impossibile da cancellare. Molti sono già stati inventariati e catalogati e presto saranno disponibili anche in digitale. Buona parte di essi provengono dal seminario arcivescovile di Lucca, altri da privati e da associazioni cattoliche. Di interesse le carte del fondo Arturo Chelini, primo segretario della sezione lucchese del Partito popolare nel 1919.

Rossella Lucchesi

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