Lutto
Controlli sulle Mura grazie alle associazioni
La previsione del servizio sarà inserita nel bando per le casermette. Sarà inoltre rivista la segnaletica e si faranno piccoli lavori di manutenzione
LUCCA. In tanti l’avevano chiesto, dopo le cadute dalle Mura nei mesi scorsi: un servizio di vigilanza sulla Cerchia, che dissuada i troppo temerari (o i troppo distratti) dall’avvicinarsi al ciglio. Ora il Comune si sta muovendo proprio in questa direzione. Non attraverso i vigili urbani (più volte è stato fatto notare che sarebbe impossibile, per le forze del corpo, controllare cortine e baluardi), ma bensì attraverso le associazioni, da coinvolgere anche grazie al nuovo bando per la concessione delle casermette.Questo è stato uno dei punti all’ordine del giorno della riunione di ieri mattina in Comune fra gli assessori alla sicurezza e all’Opera delle Mura, Francesco Raspini e Francesca Pierotti, il dirigente Giovanni Marchi e, per la Soprintendenza, Giuseppe Stolfi e Francesco Cecati.Un summit, spiega Raspini, «convocato dopo i fatti di qualche settimana fa (quando a distanza di pochi giorni caddero un bambino e una turista tedesca, ndr.). Era stato il sindaco Tambellini a spingere per questa riunione, che definisse cosa fare in vista della prossima stagione».
Le linee guida messe in campo sono - sintetizzando - tre. La prima, che riporta a quanto avveniva qualche anno or sono, prevede il coinvolgimento di associazioni che possano garantire la sorveglianza della Cerchia, almeno in certi periodi dell’anno e in certe fasce orarie della giornata. Un servizio da svolgere con personale identificabile, che non avrà potere da pubblico ufficiale, ma potrà avvertire comunque dei pericoli che si possono correre utilizzando in maniera impropria un bene particolare come le Mura. Dal punto di vista tecnico, il grimaldello per arrivare a questo sarà il bando per la concessione delle casermette, che dovrebbe premiare chi si metterà a disposizione per svolgere un servizio.Il secondo punto del quale si è discusso è quello di una nuova cartellonistica. Gli uffici comunali hanno già preparato una bozza, che ora è all’esame della Soprintendenza per ottenere il via libera definitivo. Si tratterà di cartelli più grandi e con illustrazioni più incisive, in grado di trasmettere la coscienza dei rischi che si possono correre sulle Mura.Infine, la Soprintendenza ha chiesto che venga fatta una “mappatura” di tutto il monumento per vedere dove si sono creati situazioni di pericolo.
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