Il dolore
Sarebbe un bel parco ma è tenuto male
L’area a verde nel centro di Capannori viene presa di mira dai vandali ed è piena di scritte spray e di rifiuti abbandonati
CAPANNORI. Sembra non avere pace il parco pubblico di Capannori. L'oasi vere nel cuore della frazione continua ad essere deturpata dai gesti di qualche teppista, scritte spray e abbandono dei rifiuti.
A un anno di distanza dall'intervento dei volontari di Legambiente dalle associazioni nella giornata “Puliamo il mondo” le panche e i tavolini in muratura sono di nuovo piene di scritte e frasi, non solo messaggi d'amore, dopo che erano state rimosse da una ditta specializzata.
Inoltre si sono aggiunte sfregi e disegni lungo il percorso in asfalto natura. La zona sud-est è quella più trascurata. Nella vasca galleggiano un casco ed una lampada e qualche rifiuto. Inoltre le piastrelle a bordo vasca sono quasi tutte divelte e portate via o gettate sul fondo. Mentre nella zona ovest, vicino al campo, sono presenti i nuovi giochi, anche questi pochi giorni dopo la loro installazione oggetto di atti vandalici. L'erba è tagliata e curata, a parte qua e là cartacce e rifiuti, nonostante i cestini posizionati agli ingressi.
Insomma ci sarebbe tutto per fare del parco un luogo di aggregazione e relax. Ma i cittadini che ogni giorno frequentano il parco, famiglie con bambini, a portare spasso col cane ed anziani, chiedono una manutenzione continua per renderlo più fruibile.
Intanto un aiuto arriverà dall'iniziativa Puliamo il Mondo in collaborazione col Comune, in programma il 26, 27 e 28 settembre in diverse frazioni e luoghi del territorio e si occuperà anche del parco di Capannori. Per la gestione dell'area verde il consigliere comunale del Pd Guido Angelini rilancia la proposta di «coinvolgere le associazioni di volontariato, sono convinto che sarebbe una buona soluzione. Inoltre è urgente recuperare la gradinata e l'area spettacoli con la riparazione della tribuna di legno danneggiata dai vandali».
Dopo l'allargamento dell’area verde nella parte nord con strutture ricreative per bambini il Comune ha messo in programma anche questo intervento per ripristinare l'uso dell'anfiteatro dove alcuni incivili sono responsabili della distruzione di numerose panche in legno. La piccola area a cielo aperto potrebbe accogliere spettatori per spettacoli teatrali e concerti che rivitalizzino questo spazio anche alla sera, garantendo altre funzioni del parco, oltre a quello di luogo dove passeggiare, leggere un libro e magari creare una piccola palestra installando attrezzi per il fitiness e la ginnastica. La questione più complessa, che certamente non dipende dal Comune, appare quella dei vandalismi che creano danni strutturali e costi a carico della comunità. E c'è chi torna a proporre di installare alcune telecamere per scoraggiare e punire i trasgressori e contrastare i vandalismi che purtroppo non si fermano.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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