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Lucca

Nuova scuola di Coreglia, via agli espropri

Nuova scuola di Coreglia, via agli espropri

Tre decreti per il plesso che sarà realizzato a Dezza e conterrà la materna e le elementari

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COREGLIA. Avanti tutta per la realizzazione della nuova scuola a Coreglia capoluogo, altro grande cantiere infrastrutturale che, assieme al nuovo polo che verrà realizzato a Dezza (tra Ghivizzano e Calavorno) consentirà al comune amministrato dal sindaco Valerio Amadei di avere due strutture nuove e soprattutto sicure.

In questi giorni, infatti, sono state formalizzate le acquisizioni delle aree soggette ad esproprio per pubblicità. Un atto burocratico non solo nella forma, ma anche nella sostanza, visto che di fatto è il primo step per avviare i cantieri finanziati con fondi regionali e statali.

Tre i decreti di esproprio firmati dai responsabili amministrativi, su altrettanti terreni che sono diventati proprietà comunale. Uno, esteso per 1.670 metri quadri, è stato indennizzato con un impegno di spesa di 33.400 euro. Gli altri due, uno di 710 mq e l'altro di 880 mq, sono stati espropriati rispettivamente per 14.200 e 17.600 euro. Quindi, una spesa totale di 65 mila euro, che apre di fatto l'iter per la realizzazione del nuovo edificio. La L’area individuata si trova sulla strada che da Coreglia porta a Gromignana, e solo i locali scolastici occuperanno un’area di oltre mille metri quadrati immersi nel verde. Si tratta di un investimento totale di 1.450.000 euro, reperiti tramite fondi regionali, dismissione della vecchia scuola elementare e contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L’opera, è stata finanziata nel dettaglio con 450mila euro di fondi derivanti dalla dismissione immobili della vecchia scuola, altri 190 mila messi inizialmente dalla Regione Toscana per l’adeguamento della vecchia scuola ma girati nella nuova, il resto dai contributi della Fondazione Carilucca e altri finanziamenti regionali. Il plesso sarà diviso su due livelli. Al piano terra saranno dislocati i servizi in comune come aule, palestra, mensa e uffici, aula multimediale.

Al piano primo, diviso in due ali per la materna e l’elementare, troveranno posto le aule didattiche. La scuola sarà dotata di due ascensori, e soprattutto sarà completamente antisismica, al punto che potrà funzionare anche da centro di ricovero in caso di emergenza e calamità naturali. È in corso la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori del primo lotto da 950.000 euro, mentre per il secondo sono arrivati fondi privati e pubblici. Nel plesso, troveranno posto i bambini di Coreglia, Tereglio, Vitiana e Gromignana. Saranno garantiti efficienza energetica grazie all’utilizzo del fotovoltaico e del pellet con forniture a chilometri zero; e inoltre si sta lavorando sulla gestione telematica, visto che tutte le aule saranno cablate per poter realizzare il progetto “Scuola senza zaino”.

Nicola Bellanova

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