Proteste
In San Francesco si parla della bellezza
Tra gli ospiti il premio Pulitzer Cunningham, il filosofo Henry Lèvy, il critico Sgarbi. Via il 9 settembre
LUCCA. Un premio Pulitzer come Michael Cunningham e un filosofo stellare come Bernard-Henri Lévy. E poi Melania Mazzucco, Nicla Vassallo, Aldo Nove, Angelo Branduardi, Alessio Boni, Vittorio Sgarbi. Sono alcuni dei protagonisti delle “Conversazioni in San Francesco” dedicate alla letteratura, all’arte, alla poesia e alla musica e in programma da martedì 9 settembre a domenica 23 novembre nella chiesa di San Francesco. Un’iniziativa che ricalca – con meno appuntamenti, ma siamo solo alla prima edizione – manifestazioni di grande successo come il festival della letteratura di Mantova, il festival della mente di Sarzana o i “Dialoghi sull’uomo” di Pistoia. Nelle conversazioni lucchesi gli incontri saranno sei, tutti a ingresso libero e incentrati sul tema della bellezza eterna con il titolo “Ilaria e le altre”.
L’ispirazione arriva dal monumento funebre di Ilaria del Carrettorealizzato da Jacopo della Quercia e conservato in duomo. Opera che da sempre rappresenta un archetipo di bellezza muliebre e di gioventù, amata in modo straordinario da Vittorio Sgarbi che grazie a quella scultura – ha rivelato - si è appassionato all’arte. L’arte, del resto, sarà protagonista nell’itinerario speciale “Languir d’amore: l’immagine femminile tra amor sacro e amor profano” organizzato dai musei nazionali Villa Guinigi e Palazzo Mansi: dodici dipinti, sei per museo, da scoprire con la guida della scrittrice Margherita Loy. Nelle sei giornate di conversazioni Villa Guinigi e Palazzo Mansi resteranno aperti gratuitamente fino a mezzanotte. Ad aprire gli incontri, il 9 settembre, , sarà Cunningham, scrittore statunitense autore, tra l’altro, del famoso “The hours”, con cui nel 2000 vinse il Pulitzer e dal quale due anni dopo fu tratto il film con Meryl Streep, Nicole Kidman e Julianne Moore. Nel nuovo libro “La regina delle nevi” Cunningham mette al centro del racconto una figura lunare, una sposa morente che sembra già forgiata per il marmo dell’eternità. Ne parlerà con Ranieri Polese, giornalista del Corriere della Sera. Secondo appuntamento, il 27 settembre, con la poesia e la voce di Alessio Boni, che leggerà alcuni versi – da Keats a Leopardi – scelti dal poeta Giuseppe Conte, che lo presenterà. Il 4 ottobre, festa di San Francesco, non poteva che essere dedicata al santo patrono d’Italia: lo scrittore Aldo Nove e il musicista Angelo Branduardi, entrambi autori di lavori ispirati a San Francesco, verranno introdotti da Fulvio Paloscia di Repubblica.
Domenica 19 ottobre si parla di donne tra donne: quattro prospettive per declinare la bellezza femminile dal punto di vista femminile con le scrittrici Melania Mazzucco e Francesca Serra, la filosofa Nicla Vassallo e la poetessa Alba Donati. Il 7 novembre è la serata di Levy, fondatore negli anni Sessanta della Nouvelle philosophie e oggi uno degli intellettuali francesi più influenti. La sua lectio magistralis sarà preceduta dall’intervento di Armando Massarenti, responsabile della Domenica del Sole 24 ore. Ultimo appuntamento, l’unico alle 18 mentre tutti i precedenti sono alle 21, il 23 novembre con Vittorio Sgarbi che parlerà dell’amore per il capolavoro di Jacopo della Quercia e in generale di arte e letteratura, prendendo spunto dal suo saggio “Viaggio sentimentale nell’Italia dei desideri”. Introduce il critico Sergio Risaliti.
Paola Taddeucci
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