Il Tirreno

Lucca

Ad Altopascio la Tasi è al 2,3 per mille

Le aliquote saranno approvate dal consiglio comunale il 9 settembre. Il sindaco Marchetti: «I cittadini risparmiano»

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ALTOPASCIO. Tasi dal 2,3 per mille sull'abitazione principale e su case concesse in comodato ai parenti. La giunta comunale ha deciso le aliquote che adesso dovranno essere approvate dal consiglio comunale il 9 settembre. Altopascio era rimasto l'ultimo comune della Piana che non aveva ancora fissato le aliquote sulla tassa che di fatto sostituisce la vecchia Imu e riguarderà i possessori degli immobili. Misure che saranno contenute, ribadisce il sindaco Maurizio Marchetti che, come aveva già anticipato a Il Tirreno, conferma che la «proposta dell’amministrazione comunale è particolarmente favorevole per tutti». E lo fa con alcuni esempi.

Un'abitazione di 75 metri quadri (media 5 vani e mezzo) con rendita catastale di 440 euro pagherà 173 euro contro i 215 che doveva sborsare precedentemente con l’Imu. Se lo stesso appartamento ha anche una pertinenza, come un garage, 640 euro di rendita catastale e un risparmio secco di 150 euro. Per un'abitazione di 90 metri quadri (media 6 vani e mezzo) con rendita catastale di 520 euro anziché 308 euro il proprietario pagherà 212 e con un garage la rendita catastale diventa 720 , scendendo da 493 a 289 euro.

«Credo che questi esempi chiariscano molto bene l’operazione di rimodulazione delle aliquote in senso estremamente favorevole ai cittadini - commenta il sindaco - Un’operazione seria, che avevamo annunciato e sulla quale qualcuno aveva provato a speculare. La migliore risposta è nei numeri. Il nostro sforzo di abbassare le tasse ci vede probabilmente in controtendenza e lottare con un governo che promette  e poi cerca di spremere fino alla morte le amministrazioni locali. In questa difficile situazione siamo orgogliosi di questa manovra fiscale».

Queste le aliquote Tasi in dettaglio: 2,3 per mille sull’abitazione principale e pertinenze della stessa ed altre unità immobiliari assimilate all’abitazione principale, comprese quelle  concesse in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale per la quota di rendita catastale fino a 500 euro.

Stessa aliquota per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari e ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Infine ad un unico immobile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto (e non concesso in locazione) dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate e alle forze di polizia e dipendente delle forze di polizia ad ordinamento civile, nonché personale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, dal personale appartenente alla carriera prefettizia. Aliquota del 2 per mille sui fabbricati rurali ad uso strumentale e solo dello 0.50 sulle unità immobiliari adibite ad abitazione principale e classificate nelle categorie catastali A/1,A/8 e A/9, ovvero case di pregio, ville e palazzi storici che ad Altopascio praticamente non sono presenti o sono un numero ridotto.

Non pagheranno la Tasi tutti i fabbricati, aree edificabili e terreni già assoggetati all’aliquota Imu del 10,6 per mille.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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