Finanza
Fiere&Congressi tutta a Lucca Holding
Approvata in commissione la proposta che prevede l’acquisizione del polo espositivo. Accorpamento con Comics&Games
LUCCA. La commissione di indirizzo e di controllo sugli enti, aziende ed istituzioni partecipate ha approvato ieri una proposta di delibera che prevede l'acquisizione, da parte di Lucca Holding, di Lucca Fiere&Congressi e l'accorpamento di quest'ultima con Lucca Comics&Games. Il documento, votato in una riunione alla quale hanno partecipato anche l'assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi ed il presidente di Lucca Holding, Andrea Bortoli, andrà in consiglio comunale, per essere discusso e votato, in tempi stretti. In sostanza si propone al consiglio l'acquisizione da parte di Lucca Holding della totalità delle azioni di Lucca Fiere&Congressi per un totale di circa due milioni di euro. Al contempo saranno venduti alla società Lucca In-Tec dei terreni, menzionati nell'accordo di programma per la riorganizzazione del parco urbano dell'innovazione, al prezzo di 632mila euro. Quindi per circa 1 milione e 400 mila euro il Comune prenderà il controllo totale di Lucca Fiere&Congressi. Successivamente sarà fatto l'accorpamento fra questa società e Lucca Comics&Games.
La delibera tuttavia non parla delle modalità di accorpamento: saranno definite in seguito. L'operazione che ha portato a fare il polo fieristico a Sorbano è costata15 milioni di euro. Dato che è stato fatto un investimento così importante, l'amministrazione comunale intende valorizzare il polo, sebbene oggi l'attività fieristica sia in forte calo. «Abbiamo provato a vedere – ha spiegato Lemucchi - se la Camera di Commercio poteva acquisire totalmente l'area. Ma la risposta è stata negativa, allora abbiamo cercato altre strade». Adesso il percorso è segnato. L'intera vicenda che ha portato a stendere questa proposta di delibera è durata circa un anno e mezzo. Fra i vari problemi, il fatto che sul polo fieristico pendeva un arbitrato di Elaia, una grossa società di immobiliaristi di Pistoia che aveva fatto un investimento proprio sul polo fiere, la cui attività poi non è mai esplosa. Ora anche questo è stato risolto e la società è stata liquidata.
Posta in votazione, la proposta di delibera ha avuto parere favorevole all'unanimità e potrà andare in consiglio comunale. Giovedi durante la commissione dei capigruppo sarà calendarizzata.
Se sarà approvata cambierà dunque il peso di una società all'interno del gruppo Lucca Holding. Attualmente infatti, la società controlla il 100% di Lucca Holding Servizi, Itinera, Metro e Lucca Holding progetti speciali e risorse. Poi percentuali rilevanti in Polis, Farmacie Comunali, Gesam, Geal e Sistema Ambiente. Percentuali molto più piccole in Ctt Nord, Salt, Sat e Fidi Toscana. Di Lucca Fiere&Congressi aveva il 68,11%. Se il consiglio approverà la proposta di delibera avrà anche di quella società il 100%. Da notare che i ricavi della holding del 2012 sono ammontati a circa due milioni e 680 mila euro e per il 98% sono riferibili a dividendi in corso dell'anno dalle partecipate Salt, Gesam e Sistema Ambiente. I costi aumentano complessivamente a circa 678mila euro e superano di 56mila euro quelli totalizzati nel 2011.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
